mercoledì 17 novembre 2010

Gli uomini si prendono per la gola...

...almeno con i miei, la pasta e fagioli funziona. Adoro i legumi tutti, con una spiccata preferenza, però, per fagioli borlotti freschi e lenticchie di Castelluccio o di Altamura. Nelle passate settimane mi sono divertita a sgranare i fagioli con il mio ometto e ne abbiamo fatto una vera scorpacciata. Peccato che il contadino di Porta Palazzo dal quale li ho acquistati, li abbia esauriti.

Ingredienti per 4 persone, ma ne avanza un po' da congelare:
1/2 kg di fagioli borlotti sgranati (circa un chilo con il baccello)
2 carote
2 coste di sedano
una cipolla grande
un cucchiaio abbondante di concentrato di pomodoro
sale, olio

Vi dico subito che io utilizzo la pentola a pressione, che, dimezzando i tempi, è fantastica con i legumi. Tritate finemente nel mixer gli odori. Metteteli nella pentola insieme con i fagioli e acqua a coprire. Fate cuocere a fiamma alta fino al fischio, abbassate poi il fuoco al minimo e cuocete per 30 minuti. A fine cottura, quando la pentola non sarà più in pressione, apritela e condite con sale e olio. Per una pasta e fagioli più brodosa, lessate la pasta e aggiungetevi i fagioli. Per la versione più "asciutta" cuocete la pasta insieme con i fagioli (dopo averli cotti, naturalmente), aggiungendo all'occorrenza dell'acqua calda.

Fonte: ricetta mia

Note e consigli:
  • Il sale va aggiunto a fine cottura per non far indurire la buccia dei legumi.
  • Aggiungo l'olio alla fine perchè spicca molto di più il gusto fruttato dell'olio extravergine.

venerdì 5 novembre 2010

Il pan brioche della madre snaturata

Foto n. 1

Foto n. 2

Foto n. 3

Foto n. 4
Non ho assolutamente dimenticato il compleanno del mio figlio virtuale. Avevo preparato una torta al cioccolato per festeggiare degnamente ma ne è uscita una ciofeca. Poi ho realizzato per le nostre cene altri piatti che non ho fotografato perchè poco fotogenici e non adatti al compleanno di in blog che si rispetti (?!) - vedi polenta e baccalà. Ieri mi sono decisa a realizzare questo panbrioche farcito, che abbiamo letteralmente spazzolato cenando alle 18.50.
La scusa è stata che il nostro stomaco non è ancora fasato sull'ora legale.
 
Ingredienti per una decina di persone all'interno di un buffet o 4 gatti per cena:
500 g di farina 00
120 g di patate lesse (peso da cotte) - sono circa 2 patate piccole
un misurino di latte
un misurino di acqua
80 g di olio extra vergine d'oliva
un cucchiaino di zucchero
2 cucchiaini di sale
un lievito di birra
per il ripieno: scamorza tritata, zucchine trifolate e tonno
per spennellare: un tuorlo, un goccio di latte e un pizzico di sale sbattuti insieme
 
Inserire nel boccale del Bimby le patate tiepide a pezzi, l'acqua, il latte, lo zucchero, l'olio e il lievito 1 min. 40° vel. 3. Unite la farina e il sale e impastate 1 min. a vel. 6 e1 min. vel. Spiga. Stendete subito col mattarello l'impasto su carta forno. Dovete ottenere un rettangolo dello spessore di 1/2 cm. Sistemate al centro il ripieno e tagliate a lisca di pesce la pasta ai lati come da foto n. 2, incrociate le strisce ottenendo un intreccio come da foto n. 3. Spennelate il pan brioche, posizionatelo, date le dimensioni, di traverso sulla placca del forno. Infornate il panbrioche a forno freddo nel ripiano centrale e accendete il forno a 160° dopo un quarto d'ora  portate la temperatura del forno a 200° e cuocete fino a doratura per altri 15-20 minuti.
 
Fonte: questa ricetta è stata pubblicata nel ricettario Bimby nel 2004, purtroppo non è più presente nell'archivio
 
Note e consigli:
  • Chi è fanatico delle lente lievitazioni storcerà il naso per la lievitazione forzata di questa ricetta. Come potete vedere dalla foto n. 4, però, la sofficità dell'impasto non viene minimamente compromessa.
  • E' assolutamente una ricetta svuota frigo per cui utilizzate il ripieno che più vi aggrada. Attenzione, però, a non usare ripieni molto umidi.
  • Dà il meglio di sè appena fatto, ma è ottimo anche il giorno dopo grazie alla presenza delle patate nell'impasto.

lunedì 25 ottobre 2010

Gli zaeti e l'inglese

Alla fine del ciclo delle medie volevo iscrivermi al liceo linguistico perchè adoravo l'inglese, ma la scuola era ad 8 km da casa mia, nella cittadina vicina e, per raggiungerla, bisognava prendere il pullman. Purtroppo mia madre pose il veto perchè troppo (!) distante da casa e così la mia scelta fu dirottata su una scuola più completa e più formativa (secondo i miei), ma soprattutto raggiungibile a piedi, il liceo classico. All'epoca  (ora non so) l'inglese si studiava solo nei due anni di ginnasio ed io come docente avevo uno che si vantava di essersi laureato con la media del 18 e neanche al primo tentativo. La cancellazione di ogni regola sulla grammatica inglese dalle nostre giovani menti fu totale.
Ma veniamo ai tempi e ai tagli di oggi. Un mese fa ho scoperto per caso (me l'ha detto un bimbo di 5 anni) che nelle scuole materne comunali è stato eliminato l'insegnamento dell'inglese. Lo ha deciso il Comune a luglio scorso a causa dei tagli agli enti locali. Devo dire la verità, avrei apprezzato un coinvolgimento dell'utenza in questa scelta. Innanzitutto avrei voluto saperlo ufficialmente ed avrei preferito che mi fossero state esposte delle possibili soluzioni: potevano rendere quelle poche ore settimanali facoltative come per l'insegnamento della religione (che non mi risulta sia stata eliminata, invece) e, per coloro che ne volevano usufruire, stabilire un costo del servizio in maniera che la famiglia fosse in grado di decidere se pagare o no.
Per fortuna mio figlio ha deciso di fare da sè: da una settimana ha comunicato a suo padre di saper parlare inglese. Ecco alcuni esempi:

cespuglio si dice cespugl
albero si dice albr
zio si dice
mamma si dice

Penso che i 12 giorni trascorsi in Puglia l'abbiano un po' condizionato ;-))

 Ingredienti per una sessantina di biscotti:
200 g di farina 00
300 g di farina di mais fioretto
150 g di burro
150 g di zucchero
2 uova
60 g di uvetta
un cucchiaino di lievito per dolci
un cucchiaino abbondante di polvere d'arancia
rum
un pizzico di sale
zucchero a velo

Ammollate l'uvetta nel rum per 20 minuti. Nel frattempo preparate l'impasto: io ho impastato nel mixer come per una frolla classica, mettendo tutti gli ingredienti, tranne l'uvetta, e azionando per 20-30 secondi. Poi sulla spianatoia ho aggiunto a mano le uvette, impastando un altro po'. Come potete vedere dalla foto, ho ritagliato dei rombi, come da tradizione, spianando l'impasto ad uno spessore di 1/2 cm e ritagliandoli con una rotella tagliapasta liscia. La prossima volta, però, per avere meno sfridi e per non impazzire perchè la rotella non riesce a tagliare l'uvetta, farò delle palline grandi come una piccola noce e le schiaccerò con il palmo della mano. Rivestite la placca con carta forno e cuocete in forno caldo a 180 ° per circa 15 minuti. Sono pronti quando i bordi risulteranno coloriti. Fate raffreddare e cospargete di zucchero a velo.

Fonte: ricetta di Moka di Coquinaria con qualche modifica

Note e consigli:
  • Anche se usate la farina fioretto, considerate che sentirete comunque i granellini sotto i denti.
  • Si conservano in una scatola di latta per una settimana.
  • Perfetti da fare con i bimbi.

martedì 19 ottobre 2010

Sei un cucinatore grande, mamma! Muffin allo yogurt e al cioccolato

Evidentemente il detto Ogni scarrafone è bello a mamma soia si può declinare anche al contrario. 
Ho il blocco dello scrittore ma non della cuoca; sto cucinando, e anche benino, ultimamente, ma non sto fotografando vuoi perchè al momento giusto le pile sono scariche, vuoi perchè non c'è tempo, vuoi perchè non c'è voglia. Per fortuna posso attingere dall'archivio con foto di repertorio.

Per 9 maxi muffin o 12 medi:
Ingredienti liquidi
2 uova
2/3 di tazza di olio di semi
un vasetto di yogurt bianco

Ingredienti secchi

una tazza e mezza di farina
una tazza di zucchero
1/2 cucchiaino da tè di bicarbonato
1/2 cuccchiaino da tè di sale
un cucchiaino da tè di cannella
gocce di cioccolato a piacere
Il procedimento per ottenere muffin con la cupoletta ovverossia i veri muffin è questo: in una ciotola miscelate gli ingredienti secchi e in un'altra mescolate gli ingredienti umidi. Unite gli ultimi ai primi e mescolate poco con un cucchiaio, se rimane qualche grumo nell'impasto va bene, anzi è così che deve essere. Sistemate i pirottini di carta negli appositi incavi delle teglie per muffin e versatevi a cucchiaiate l'impasto. Cuocete in forno caldo a 180 ° per circa 15 minuti.

Fonte: ricetta di Francesca Spalluto dal forum di cucinait mille anni fa

Note e consigli:
  • Le personalizzazioni, partendo da questa base sono molteplici. Sabato li ho realizzati con mandorle e mirtilli disidratati.
  • Si conservano benissimo in un contenitore ermetico per più giorni a temperatura ambiente.
  • Sono perfetti da realizzare con i bambini.

mercoledì 13 ottobre 2010

I fili di nonna Maria...

...sono stati lasciati in Puglia, ma presto mio figlio li avrà con sè. Saranno il suo ricordo della bisnonna che è volata in cielo senza salutarlo. Io l'ho salutata, invece. Ero lì il suo ultimo istante e per questo la ringrazio tanto. Per avermi aspettato. L'ho ringraziata anche per tutto ciò che mi ha insegnato durante l'infanzia, ma anche per avermi accolto nell'età più adulta. 
 

Ecco un estratto della sua agenda di casa da cui finora ho preso queste tre ricette. Che tenerezza gli errori di ortografia! Aveva studiato solo fino alla seconda elementare, tanto considerando l'epoca e il fatto che fosse una donna. Durante la seconda guerra mondiale ha allevato un figlio da sola per 6 anni, mentre mio nonno era prigioniero prima in Africa, poi alle Hawaii. Ha preparato chili di sapone con la liscivia, tonnellate di orecchiette e focacce per i suoi 5 figli, ma le sue mani sono sempre rimaste morbidissime fino alla fine.
Ciao nonna!

venerdì 17 settembre 2010

Benedetta scuola materna! Biscotti alla confettura

Non siamo ancora a pieno regime, ma finalmente "abbiamo" iniziato la scuola materna. Così posso seguire un po' i miei hobby e, nel frattempo, le mie orecchie riposano. Sì, perchè mio figlio ha perso la sana abitudine di farsi il pisolino pomeridiano. Quella pausa silenziosa era preziosa per le mie orecchie e la mia salute mentale. Intendiamoci, mio figlio è soltanto molto curioso e chiacchierone. Ormai ha raggiunto livelli di eloquio incredibili: usa condizionali, congiuntivi, pronomi, avverbi. Ma soprattutto ti corregge se non usi il termine esatto. Diciamo pure che in questi tre anni ha riposto le sue energie in questo tipo di sviluppo, tralasciando completamente le cose in cui non riesce, non si sente sicuro, tipo andare in bicicletta. Il vantaggio di questa novità, però, è che va a letto presto. Olè!

Ingredienti per circa 40 biscotti:
275 g di farina
150 g di zucchero
75 g di burro morbido
un uovo
un cucchiaino da caffè di essenza di vaniglia
1/2 bustina di lievito chimico
confettura a scelta

Miscelate farina zucchero e lievito. Incorporate il burro, l'uovo e la vaniglia e lavorate velocemente l'impasto. Formate delle palline della grandezza di una piccola noce, fate un incavo al centro con il pollice e mettetevi un cucchiaino di confettura. Cuocete a 180° per 10-12 minuti. Devono risultare leggermente dorati.

Fonte: dal forum francese di cucina supertoinette

Note e consigli:
  • Nel caso in cui l'uovo fosse piccolo, aggiungete un cucchiaio di acqua fredda.
  • Si conservano bene per una settimana chiusi in una scatola.

venerdì 3 settembre 2010

Spaghetti fagiolini, pomodoro e pesto

Quando comincia la scuola materna? Troppo tardi per i miei gusti. Sono reduce da un corpo a corpo con quel testone di mio figlio. Scopo: convincerlo a dormire nel suo lettino. Naturalmente non intendo una scena tipo: "Figlio, vai a dormire che è ora!" e il figlio che, spontaneamente, si accuccia nel suo lettino.
Siamo lontani anni luce da questo risultato.
Mi basterebbe che con 2 favole lette (per un totale di 40 pagine) e 2 Margherita (di Cocciante) e 3 Grande Grande Grande (di Mina) cantate a cappella (qui il doppio senso è obbligatorio), chiudesse gli occhi. Macchè! Avevo raccontato già tempo fa il fallimento del folletto, la situazione in questi sei mesi non è cambiata. Anzi. Peggiora di giorno in giorno in maniera direttamente proporzionale alla sua capacità di ragionamento. L'ultima scusa che ha trovato è: - Se io dormo, non ti vedo! -
Smontare questo assioma, ve ne rendete conto da soli, è impossibile, non avendo io capacità di apparire a mio figlio mentre ha gli occhi chiusi o di farlo dormire con gli occhi aperti.
Che fine faranno i nostri eroi? Lo saprete nelle prossime puntate!

 Ingredienti per 4 - 5 persone affamate:
1 kg di fagiolini pinti (così si chiamano in Puglia, nel barese)
salsa di pomodoro
2 - 3 cucchiai di pesto alla genovese
spaghetti

Togliete le estremità ai fagiolini e lavateli. Lessateli in abbondante acqua salata e a metà cottura aggiungete gli spaghetti. A parte in una padella mescolate il pomodoro e il pesto e riscaldatelo per pochi minuti. Quando la pasta sarà arrivata a cottura, scolatela insieme ai fagiolini e conditela con il sugo.

Fonte: mia

Note e consigli:

  • Questo tipo di fagiolini è meno diffuso e più caro dei normali fagiolini ma molto più buono e, soprattutto, senza fili. Altri nomi di questi fagiolini sono: serpente, a metro, americani, stringhe ecc. Se non ho capito male, leggendo qua e là, varia molto la lunghezza: quelli pugliesi si aggirano sui 12 cm.

  • Normalmente, a casa mia, gli spaghetti con i fagiolini vengono conditi con un sugo di pomodoro fresco, aglio e basilico e una grattugiata abbondante di ricotta dura.

giovedì 2 settembre 2010

Insalata di riso della partenza

Ormai sono partita e ritornata da tempo. Mi piaceva, però, fare il paio con questo post. E' una ricetta svuotadispensa, ma, siccome è risultata molto gradevole,  voglio condividerla ugualmente con voi. 

Ingredienti per una quantità abbondante:
300 g di riso Venere
un barattolo di fagioli bianchi di Spagna lessi
3 carote
una decina di olive verdi
2 scatolette di salmone al naturale
una decina di noci
olio e limone

Lessate il riso in acqua salata, seguendo le istruzioni sulla confezione (il mio era integrale per cui l'ho dovuto lessare per 45 minuti). Fatelo raffreddare e aggiungete i fagioli scolati e sciacquati, le carote grattugiate, le olive snocciolate e a pezzetti, il salmone sgocciolato e "frantumato" e le noci a pezzetti. Condite con olio e succo di limone e consumate a temperatura ambiente.

Fonte: dal fondo della dispensa

Note e consigli:
  • Colorata, fresca e leggera.

martedì 3 agosto 2010

Agliata verde monferrina

Due anni sono passati. E' entrato che camminava da appena un mese e diceva solo - Cà! Cà! - per qualsiasi cosa e ne è uscito che corre, salta e dice frasi tipo - Ma è possibile che la stella (ndr - polare) sta venendo con noi in Sicilia? - oppure - Volevo che lei colorasse! - sì, sì con il congiuntivo, acquisizione di ieri.
Sono stati due anni molto ricchi in cui ho voluto fare la rappresentante dei genitori e quindi la presidente del comitato di gestione del nido, perchè volevo che mio figlio appartenesse ad un contesto, quello in cui è nato; visto che a Torino non abbiamo radici, ho pensato di costruirgli una rete di relazioni.
E siamo stati fortunati, molto. A cominciare dal personale tutto, agli amichetti e ai genitori degli amichetti.
Non mi vergogno a scrivere che ho pianto, e molto, quando ho dovuto ritirare le sue cose dall'armadietto.

Questo companatico tipico del Monferrato l'ho preparato per la grigliata di cui parlavo qui con, appunto, le famiglie con cui abbiamo legato di più. Ah, dimenticavo l'ultimo regalo che il nido ha fatto a mio figlio: l'otite! grrrrr... e mentre lo imbottisco di cortisone e antibiotico, vi saluto perchè ripartiamo per il mare e lì non ci sarà possibilità di connessione. Buone vacanze!

Ingredienti:
250 g di robiola (tipo Osella)
125 g di ricotta
un cuore di sedano
8 foglie di basilico
un ciuffo di prezzemolo
due spicchi d'aglio a cui avrete tolto l'anima o, meglio, aglio fresco
1/2 limone spremuto
olio, sale e pepe

Tritate nel mixer sedano, basilico, prezzemolo e aglio. Aggiungete il limone spremuto (io questa volta ho aggiunto anche la scorza grattugiata), aggiungete robiola e ricotta e condite a gusto con olio, sale e pepe.

Fonte: da un allegato di un settimanale femminile di qualche anno fa (purtroppo non riesco ad essere più precisa)

Note e consigli:
  • Servitela con crackers, crostini e taralli e cruditè.
  • Vi sembrerà strano ma i bambini l'hanno mangiata. Naturalmente avevo omesso il pepe.
  • Si conserva bene tre giorni in frigo. Sappiate, però, che più riposa più il gusto penetrante dell'aglio sarà forte.

giovedì 29 luglio 2010

Revival anni '80: bignè rustici

A novembre vi avevo raccontato  che mi ero impadronita lecitamente dell'agenda dove mia nonna appuntava le sue ricette: ecco questa viene da lì.  Era uno dei salati che si preparavano regolarmente per il buffet del mio compleanno. Io ne vado letteralmente pazza. Li avevo già fatti assaggiare a giugno ad un picnic e li ho riproposti a grande richiesta domenica come antipasto ad una grigliata a cui abbiamo partecipato.

Ingredienti per una quindicina di bignè:
una scatola di tonno sott'olio da 160 g
un cucchiaio colmo di giardiniera sott'aceto
1/2 cucchiaio di capperi sott'aceto
un uovo sodo
due fette spesse di scamorza
5 o 6 olive nere
3 cucchiai di maionese

Mia nonna usava questo tritacarne rosso Ferrari perchè non usava elettrodomestici in cucina, solo un rumorosissimo affare che grattugiava pane e formaggio, spargendo ovunque briciole o scaglie di pecorino. Io, che sono una massaia moderna e, quindi, sfaticata uso il mixer. Tritate tutto omogeneamente e riempite i bignè con una sac à poche bucandoli sul fondo o, come faceva mia nonna e come faccio io ;-), tagliando delicatamente la base con un coltello affilato e riempiendoli con il cucchiaino. Serviteli freddi o a temperatura ambiente. Nel tempo ho fatto numerose variazioni alla ricetta: ho omesso la maionese perchè non mi piace, ottenendo un patè più rustico; ho sostituito la giardiniera con i cetriolini sott'aceto; ho aggiunto 2 o 3 carciofini sott'olio di produzione mammesca.
 
Fonte: ricetta di famiglia

Note e consigli:
  • Per un servizio più scenografico, sistemate i bignè nei pirottini di carta e decorateli con un ciuffo di maionese e una fettina di cetriolino o un cappero.
  • Non riempiteli con molto anticipo per non fare ammosciare troppo i bignè.
  • Sembrerà strano ma piace anche ai bambini.
  • Il patè è ottimo anche spalmato nei tramezzini, magari da magiare sulla spiaggia.

martedì 27 luglio 2010

Pollo panato curry e sesamo

Settimana intensa fatta di lavatrici, acquisti in saldo per l'omino spilungone (ormai siamo a 104 cm.!) e altre faccende. Ecco spiegato il ritardo con cui posto il secondo del ritorno. Lo propongo ormai da anni, da quando lessi la ricetta in qualche forum di cui non ricordo ed ha un successo enorme e trasversale perchè piace ai bambini ma anche ai nonni.

Ingredienti:
Petti di pollo a fettine
Pane grattugiato fatto in casa
Curry a piacere
Sesamo a piacere
Olio e sale

Non ho dosi da dare perchè lo faccio sempre ad occhio. Preparate la miscela di pane, curry e sesamo e impanate le fettine. Cuocetele in forno con un filino d'olio per una decina di minuti, rigirandole a metà cottura. Salate e servite.

Fonte: aaa cercasi autore/autrice per sempiterni ringraziamenti

Note e consigli:
  • Consiglio questa ricetta vivissimamente. Mi ha tolto spesso d'impaccio quando non sapevo che secondo mettere in tavola.
  • Usando la carta forno al posto dell'olio, diventa un piatto perfetto per la dieta, vista anche la mancanza di uova per la panatura.
  • Mi raccomando, attenzione alla cottura del pollo! Se cuoce troppo diventa stopposo e se cuoce poco ... bleah!

martedì 20 luglio 2010

Tagliatelle del ritorno

E' domenica. La famigliola degli emigrati è rientrata dal mare. Si mangia con quello che c'è in dispensa e in freezer.

Parte 1

Ingredienti per 4 persone:
3 nidi a testa di tagliatelle di grano duro
un vasetto di ceci lessi
una busta di funghi misti surgelati o funghi secchi
misto per soffritto (carota, sedano e cipolla) e prezzemolo surgelati
un cucchiaino di dado vegetale fatto in casa
olio
parmigiano grattugiato, se lo ritenete opportuno

Soffriggete il misto per soffritto in un filo d'olio. Aggiungete i funghi (se secchi, ammollateli prima) e portate a metà cottura. A questo punto aggiungete i ceci ben scolati e sciacquati dal liquido di conservazione e il dado (o il sale). Cuocete altri 5 - 10 minuti. Lessate la pasta, saltatela nel condimento, aggiungendo prezzemolo e parmigiano.

Fonte: la disperazione

Note e consigli:

  • Da oggi inauguro una nuova etichetta PIATTO DELLO STUDENTE - dicesi piatto dello studente preparazione con ingredienti facilmente reperibili nei supermercati. Naturalmente il dado fatto in casa può essere sostituito con ... un pizzico di sale ;)

lunedì 19 luglio 2010

Colori mediterranei


Piccoli melograni crescono

Piccoli palazzinari crescono

Cipolle di Giarratana

Pomodori secchi pronti per il Capuliato

No comment!
Chi  è stato già in Sicilia o, meglio, è siciliano non si ritroverà molto nelle immagini da cartolina pubblicate qui sopra, perchè la Sicilia è terra di fortissime contraddizioni: abusivismo edilizio e splendido mare, rifiuti ovunque e ottimo cibo, terra di poesia e filosofia ma anche terra di mafia. Come in ogni vacanza che si rispetti, però, si fotografa solo il lato bello delle cose, mentre il loro lato brutto lascia nell'anima un sottofondo di amarezza e una sottile speranza che, magari, la prossima volta che saremo in quella terra, qualcosa sarà cambiato, ma veramente. Non come dice Tancredi nel Gattopardo: "Se vogliamo che tutto rimanga com'è, bisogna che tutto cambi."
Arrivederci all'anno prossimo, Sicilia bedda!

giovedì 24 giugno 2010

Spleen

Reminiscenze scolastiche. Certo la mia visione del mondo è un po' meno nera di quella di Baudelaire, ma ultimamente l'arrivo del giorno del mio compleanno fa sì che io non veda la vita in rosa. I bilanci spesso pendono dalla parte sbagliata. I festeggiamenti per l'arrivo degli ...anta si sono limitati ad offrire un pranzo in famiglia fatto con le mie sante manine. In fondo, in periodi di crisi, la famiglia, almeno per me, rimane l'unica ciambella di salvataggio.
Premetto che non avevo avuto tempo di fare la spesa ad hoc e, quindi, mi sono limitata a stilare un menù che prevedesse ingredienti che avevo già. Per il dolce volevo fare un cheese-cake al cioccolato per darmi una botta di vita ;-) ho attinto da questo pdf, ma modificando abbastanza gli ingredienti.

Ingredienti per uno stampo a cerniera da 24 cm di diametro:
300 g di ricotta
170 g di yogurt greco
140 g di philadelphia
3 uova
150 g di cioccolato fondente
100 g di zucchero
40 g di cacao amaro
un cucchiano colmo, molto colmo di polvere d'arancia
Per la crosta:
150 g di biscotti secchi
50 g di mandorle
80 - 100 g di burro fuso
Per la decorazione:
cioccolato grattugiato e mandorle a lamelle

Macinate i biscotti e le mandorle assieme e unitevi il burro fuso. Foderate lo stampo con la carta da forno e distribuite il composto sul fondo, infine mettetelo a raffreddare in frigo. Sciogliete a bagnomaria il cioccolato. Separate i tuorli dagli albumi, che monterete a neve. Lavorate i tuorli con lo zucchero e aggiungete mano a mano tutti gli altri ingredienti. Completate con gli albumi montati, aggiungendoli mescolando dall'alto verso il basso. Versate sopra la crosta di biscotti e infornate a 160 ° per un'ora circa. A fine cottura fate raffreddare, sfilate la carta forno (se ci riuscite), decorate e conservate in frigo fino al momento di servire.

Fonte: dal cavoletto con mie modifiche

Note e consigli:

  • Se amate i dolci molto dolci dovrete aumentare lo zucchero perchè il sapore è cioccolatoso.

  • E' più buono il giorno dopo e, forse (devo ancora deciderlo), a temperatura ambiente.

martedì 15 giugno 2010

Cuscus con ragù di verdure e olive

Se guardo fuori dalla finestra mi viene voglia di brodino. Mi sembra però fuori luogo pubblicare una zuppa. Proviamo con una via di mezzo in modo che si possa fare con qualsiasi condizione climatica, basta servirlo più o meno caldo.

Ingredienti:
una confezione di cuscus precotto
un barattolo di polpa di pomodoro o 1/2 kg di pomodori da sugo
250 g di carote
150 g di zucchine
100 g di olive verdi snocciolate
olio
vino bianco
una cipolla
prezzemolo, maggiorana
sale

Fate rinvenire il cuscus, seguendo le istruzioni sulla confezione. Pulite le zucchine e tagliatele a spicchietti. Fate la stessa cosa con le carote. Tagliate a rondelle le olive. Scaldate un filo d'olio nella pentola a pressione e rosolatevi dolcemente la cipolla tritata. Unitevi le zucchine, le carote e le olive. Lasciate insaporire e bagnate con mezzo bicchiere di vino. Quando il vino sarà evaporato, aggiungete il pomodoro, le erbe aromatiche tritate e il sale. Mescolate e chiudete la pentola. Cuocete 10 minuti dal fischio e servite il cuscus con il suo ragù.

Fonte: dal database di cucinait

Note e consigli:

  • Per cene da imbastire all'ultimo minuto. Buono e semplice.

venerdì 11 giugno 2010

Troccoli affumicati dello zio G.

Forse si è già evinto qui e là, ma repetita iuvant: la passione per la cucina mi è stata trasmessa geneticamente dal ramo materno.
La mia infanzia è disseminata di magnifici ricordi mangerecci: dall'arte di fare la conserva di pomodoro alla pasta al forno avvolta nella tovaglia a quadri annodata, dalla raccolta dei funghi cardoncelli sulla Murgia barese ai miei maldestri tentativi di rifare le orecchiette come mia nonna.
Lo zio G., fratello di mia madre, coltiva come me la passione per la cucina e condivide con me il sogno di cucinare per lavoro. Certo l'approccio è differente: diciamo che il suo è più scientifico, forse per gli studi fatti, forse per l'approccio maschile alle cose. Quando prova un piatto nuovo, scatta il tam tam. Il percorso è questo: lo zio G. spesso riproduce piatti assaggiati qui e là, se superano la sua prova assaggio, ne parla con mia madre, mia madre li rifà e poi passa le ricette a me.
Questa ricetta prevede l'utilizzo dei troccoli, pasta fresca di semola di grano duro tipica del Foggiano. Se non la trovate, potete sostituirla con spaghetti alla chitarra con cui ha in comune la forma. Non ci sono dosi, per cui fate ad occhio.

Ingredienti:
pomodorini
cipollotti
smamorza affumicata
timo
olio e sale
troccoli

Innanzitutto grigliate i cipollotti, sfogliati delle parti esterne. In una padella fate schiattare  i pomodorini con olio, sale e timo. Se ne avete voglia, successivamente spellateli. Unitevi i cipollotti tagliati a rondelle e spadellate velocemente per insaporire. Lessate la pasta, buttatela in padella per maritarla al sugo. Al momento di servirla, grattugiate sui piatti con la grattugia a fori grossi la scamorza affumicata.

Fonte: dallo zio G.

Note e consigli:

  • E' buonissima!

giovedì 10 giugno 2010

Piccoli omìni crescono

Come sono indietro con l'aggiornamento del blog! Ho tante ricette da pubblicare, ma poca voglia di scrivere. Sarà il caldo! Questa è l'ultima preparazione del compleanno di mio figlio che pubblicherò (qualcuno dirà: finalmente!), perchè di altre non ho la foto oppure non mi sono piaciute granchè.
Ieri mio figlio ha partecipato alla sua prima gita fuori porta senza mamma e papà. Che emozione vederlo sul pullman con zainetto al seguito! Quello che è stato inserito nello zainetto per il pranzo al sacco l'ha deciso lui: panini con il prosciutto cotto e muffin, modificato successivamente in panini con il cotto e pane e cioccolato (crema Novi).
Avrei voluto preparare questi panini al latte, ma poi il tempo è stato tiranno e così ho fatto il pane al latte con la macchina del pane, di cui vi parlerò più avanti. Ma concludiamo qui telefattimiei e passiamo alla ricetta.
Ingredienti:
280 g di farina 00
170 g di latte fresco
30 g di burro
1/2 lievito di birra
2 cucchiaini di zucchero
1 cucchiano di sale
latte q.b. per la superficie

Sciogliete nel latte tiepido zucchero e lievito, aggiungetevi gli altri ingredienti e impastate. Mettete a lievitare al coperto fino al raddoppio. Formate i panini e metteteli a lievitare nuovamente sulla placca coperta da carta da forno fino al raddoppio nel forno spento. Nebulizzate con il latte e cuocete in forno a 200° fino a doratura (il tempo dipende dalla pezzatura). Tirateli fuori dal forno e ri-nebulizzateli con il latte e copriteli con un telo.

Fonte: di Pasqua75 dal forum di coquinaria

Note e consigli:
  • Questa ricetta mi ha attirato per l'utilizzo del nebulizzatore invece del pennello per lucidarli con il latte, perchè so che se non si ha una mano leggera con il pennello si rischia di compromettere la lievitazione.
  • Io ho formato dei bocconcini da 20 g l'uno, farcendoli con prosciutto e formaggio; la prossima volta, però, spalmerò un velo di burro all'interno.
  • L'autrice assicura che reggono bene il congelamento. Io non ho provato, però.

venerdì 28 maggio 2010

Pizzette morbide

Magari dovete preparare la merenda al sacco per la gita di vostro figlio, come capiterà a me fra una decina di giorni. Vi consiglio caldamente queste pizzette/focaccine.

Ingredienti:

380 g di farina 00
120 g di semola rimacinata
250 g di latte
un cubetto di lievito di birra o una bustina di lievito disidratato
50 g di olio extravergine d'oliva
un uovo
1/2 cucchiaio di zucchero
1/2 cucchiaio di sale
per lil condimento:
concentrato di pomodoro diluito con un po' d'acqua e condito con un goccio d'olio e origano
provola

Sciogliete lo zucchero nel latte 1' e 30" vel. 3 a 40°. Aggiungete il lievito 15" vel. 5. Aggiungete le farine, l'uovo, l'olio e il sale 20" vel. 6 poi 1' 30" vel. spiga. Stendete l'impasto a 1/2 cm di spessore e ritagliate dei tondi. Conditeli e lasciateli lievitare fino al raddoppio. Cuocete a 200° per circa 15 minuti.


Fonte: da questo forum Bimby dove troverete anche la versione TM31

Note e consigli:

  • Sono ottime fredde. Ma se ne avanzano passatele in forno: croccanti fuori e morbide dentro.
  • Io le ho preparate il giorno precedente la festa, lasciandole un po' indietro nella cottura per completarla poi il giorno seguente.
  • I bambini le adorano!

venerdì 21 maggio 2010

Radicchio in insalata con riso rosso e noci

Attingo ancora dall'archivio della festa di mio figlio. Dopo i dolci, ecco il salato. La ricetta originale prevedeva farro, io ho usato un profumatissimo riso rosso selvatico perchè quello avevo.
Ingredienti per 4 persone:
180 g di riso rosso
2 cespi di radicchio di Treviso
un mazzetto di rucola
50 g di noci sgusciate
100 g di fontina d'Aosta
una mela verde Granny Smith
olio, sale, limone
Lessate il riso per 45 minuti o per metà tempo in pentola a pressione coperto di acqua a filo. Tostate leggermente le noci. Lavate, asciugate e tagliuzzate le insalate. Tagliate la mela verde ben lavata e non sbucciata a spicchi sottilissimi e strofinateli con il limone per non farli annerire. Quando il riso sarà freddo, unitevi le insalate, la fontina a dadini, le noci e la mela. Condite con olio e sale e servite a temperatura ambiente.

Fonte: da un opuscoletto di una marca di cereali, ho variato però il cereale e aumentato le noci

Note e consigli:
  • E' il piatto che ha riscosso maggior successo alla festa. Provatela subito!
  • Perfetta per un pic-nic.

Torta di ricotta di nonna Maria "dei fili"

Così mio figlio chiama la sua bisnonna materna: nonna Maria "dei fili". Mio figlio ha la fortuna di avere ancora tre bisnonni. Non è stato facile all'inizio (veramente ancora adesso) fargli comprendere il grado di parentela che unisce lui ai suoi "antenati". Così lui stesso per trarsi d'impaccio, ha battezzato così la sua antenata materna. Il motivo è presto detto: mia nonna era un'abile sarta, anzi pantalonaia, i costumi di Carnevale della mia infanzia e adolescenza li realizzava lei. Anche se è malata da un paio d'anni, ha ancora vicino al suo letto l'occorrente per il cucito, fra cui rocchetti di filo di tanti colori. Il gioco preferito di mio figlio l'estate scorsa era impilare questi rocchetti: da qui il nome.
Ma veniamo al dolce. Questa è una ricetta a cui sono molto affezionata perchè mi ricorda l'infanzia. La pubblico volentieri anche perchè non ho mai visto una ricetta simile in giro.


Ingredienti per una teglia da 26 cm di diametro:
1 kg di ricotta (sì, sì!)
4 uova
10 cucchiai rasi di zucchero
2 cucchiai rasi di farina
100 g di frutta candita a dadini
buccia grattugiata di un limone
150-200 g di biscotti secchi
burro per ungere lo stampo

Riducete in farina i biscotti e metteteli da parte. Passate al setaccio o al passaverdure la ricotta, unitevi le uova, lo zucchero e la farina setacciata. Amalgamate bene e aggiungete la frutta candita. Ungete lo stampo, cospargetelo di biscotti e versate la crema di ricotta. Cuocete in forno a 180° per 25 minuti. Servitela fredda o a temperatura ambiente.

Fonte: ricetta di mia nonna

Note e consigli:

  • Potete utilizzare per la base il fondo di briciole della biscottiera ;-)
  • Se non vi va di setacciare la ricotta potete semplicemente frullarla. Viene bene anche così.
  • Potete sostituire la frutta candita con le gocce di cioccolato.
  • Per verificare la cottura, toccate la superficie se non è appiccicosa è pronta.
  • Come tutte le torte di ricotta, in cottura si gonfia, ma poi inesorabilmente si sgonfia. E' normale.
  • E' un dolce perfetto per gli studenti universitari o da fare in vacanza perchè non c'è bisogno di bilancia o arnesi particolari.
  • Più riposa più è buona.

giovedì 13 maggio 2010

Budino al cioccolato fondente

Ecco l'altro budino che ho preparato per la festa. Doveva essere per i bimbi visto che l'altro era alcolico, ma ho visto molti grandi mangiarlo ;-)

Ingredienti per 4 persone:
500 g di latte intero fresco
50 g di cioccolato fondente
un cucchiaio di cacao amaro
50 g di zucchero
35 g di maizena
un tuorlo d'uovo

Tritate nel boccale del Bimby il cioccolato 10 sec. vel. 7-8. Aggiungete tutti gli altri ingredienti e cuocete a 90° 7 minuti a velocità 4. Versate la crema negli stampini e fate raffreddare prima a temperatura ambiente poi in frigo. Per servirli potete capovolgerli oppure, per evitare spatasci, servirli in bicchierini o tazzine (come ho fatto io) cospargendoli di trucioli di cioccolato.


Fonte: dal forum di cookaround

Note e consigli:


  • Io ho preparato una duplice dose per una trentina di tazzine.
  • Anche questo regge tranquillamente ben coperto qualche giorno in frigo.

mercoledì 5 maggio 2010

Zuppa inglese

Che ingrata che sono! Non ho ancora ringraziato quanti hanno contribuito alla realizzazione del buffet: il concubino - chauffeur, mia madre, lavapiatti e mental coach ("non ce la farai, non ti riesce"), mia cognata per i topini e lo sfruttamento del suo frigorifero, mio fratello e mia cognata per l'allestimento e per un'insalata di riso rosso che pubblicherò più avanti, i miei suoceri per il baby-sittering.
Come cuoca sono strana (forse non solo come cuoca ;-)). Mi piace cucinare anche piatti che non mangio, salvo poi rimanere frustrata dal non poter esprimere un mio personale giudizio su ciò che ho preparato e dal dover affidarmi ai commenti degli altri. Io non amo le creme, i budini, la panna perchè non mi piacciono le cose scivolose che solleticano il palato.
Ho deciso comunque di preparare un paio di budini perchè potevo prepararli in anticipo e, cosa assolutamente non secondaria, cuocerli in quattro e quattr'otto con il Bimby.

Ingredienti per 10 porzioni:

Per la crema gialla:
6 tuorli d'uovo
150 g di zucchero semolato
60 g di farina
1/2 litro di latte

Per la crema marrone:
100 g di cioccolato fondente
50 g di farina
50 g di burro
50 g di zucchero
1/2 litro di latte
polvere d'arancia

Per la parte esterna:
una confezione di savoiardi sardi, quelli morbidi per intenderci
200 ml di alchermes
100 ml di rum
100 ml di acqua
60 g di zucchero.

Preparate prima le due creme. Come anticipato io le ho cotte nel Bimby. Se volete prepararle in modo tradizionale vi rimando alla fonte. Per la crema gialla: inserite tutti gli ingredienti nel boccale 7 minuti vel. 4 ad 80°. Mettetela da parte a raffreddare un po'. Per la crema marrone: grattugiate il cioccolato inserendolo dal foro del coperchio con le lame in movimento vel. 7 10-15 secondi. Aggiungete gli altri ingredienti e cuocete sempre ad 80° vel. 4 per 7 minuti. Mettete da parte anche questa. Preparate lo sciroppo facendo bollire acqua e zucchero per 5 minuti, a fuoco spento aggiungete rum ed alchermes. A questo punto prendete uno stampo cilindrico o sferico e rivestitelo di savoiardi tagliati a metà per il lungo e passati velocemente nello sciroppo. Versatevi all'interno la crema gialla, fate uno strato di savoiardi inzuppati. Versate infine la crema marrone e completate con l'ultimo strato di biscotti imbevuti. Fate raffreddare completamente e conservate in frigo. Al momento di servirla capovolgetela su un vassoio.


Fonte: da cooker.net, variando solo l'aroma delle creme


Note e consigli:
  • Io l'ho preparata 2 giorni prima della festa. Dura tranquillamente 5 giorni.

venerdì 30 aprile 2010

Topini

Quando ho visto questi tartufini su questo blog, li ho subito copiati nella cartella idee per il compleanno di mio figlio. Avevo anche pensato di realizzarli durante il laboratorio di cucina al nido, ma una delle maestre mi dissuase (per fortuna!). E' una delle creazioni, però, che penso di realizzare per la festa di fine anno al nido (e ahimè anche di fine ciclo) a giugno. Infatti non contengono uova crude al contrario della maggior parte delle ricette del salame di cioccolato.


Ingredienti per circa una trentina di topini:
150 g di biscotti secchi
150 g di wafer al cioccolato
100 g di philadelphia
2 cucchiai colmi di crema cioccolato e nocciole
3 cucchiai colmi di marmellata d'arance
Per decorare
rotelle di liquirizia per la coda
confettini vari per orecchie, occhi e musetto
Riducete in farina biscotti e wafer, amalgamatevi il formaggio, la crema cioccolato e nocciole e la marmellata fino ad ottenere un impasto lavorabile. Date all'impasto la forma allungata a simulare il corpo del topolino e decorate come da foto. Conservate in frigo.
Fonte: da LA CUCCHIARELLA con variazioni mie


Note e consigli:
  • Si conservano qualche giorno in frigo, ma non fateli con troppo anticipo perchè diventano gommosetti.

mercoledì 28 aprile 2010

Smarties cookies

Ci sarà un motivo socio-storico-antropologico per cui i meridionali devono sempre abbondare nella quantità di cibo! Sarà la fame atavica, sarà il nostro senso di ospitalità e di accoglienza, sarà quel che sarà io non mi sottraggo alla regola. Anzi. Tanto comunque non va sprecato niente visto che di solito a fine buffet preparo le doggy-bag. Peccato, però, che nessuno dei miei amici abbia un cane! ;-P
Nei prossimi giorni pubblicherò le ricette di maggiore gradimento. Cominciamo con i biscotti che ho copiato dalla Cuoca che copia, apportando due modifiche: ho usato solo Smarties e non li ho mescolati all'impasto ma distibuiti sulla superficie.

Ingredienti:


230 g di burro (!)
140 g di zucchero bianco
100 g di zucchero di canna
un uovo
un cucchiaino di essenza di vaniglia
320 g di farina
un cucchiaino raso di bicarbonato
un cucchiaino raso di sale fino
300 g di Smarties


Lavorate a crema i due tipi di zucchero con il burro, aggiungete l'uovo, la vaniglia, poi la farina, il bicarbonato e il sale e amalgamate il tutto. Rivestite la placca con la carta forno. Prelevate dall'impasto palline grandi quanto una moneta da 2 euro, schiacciatele leggermente e affondatevi gli Smarties. Posizionatele sulla teglia ben distanziate perchè in cottura si allargano molto, come potete notare dalla foto. Cuocete in forno caldo a 180° per circa 10 minuti. Come tutti i cookies si rassodano fuori dal forno, quindi lasciateli raffreddare un po' prima di toglierli dalla placca.




Note e consigli:
  • Confermo quanto dice Anna: sono croccantissimi!
  • Si conservano tranquillamente una settimana al riparo dall'umidità.

lunedì 26 aprile 2010

Signore e signori: Torta di compleanno!

Perdonate l'enfasi, ma portare a termine questa torta mi ha dato molta soddisfazione. Certo rispetto ad alcuni capolavori delle pasticciere che circolano nella blogosfera, questa non è niente di che, ma, come si dice, ogni scarrafone è bello a mamma sua.
L'idea me l'ha data il diretto interessato, mio figlio. In famiglia lo chiamiamo da un po' di tempo "palazzinaro" perchè è fissato con le case, le costruisce, le disegna, le crea persino con i biscotti durante la colazione. Quando gli ho chiesto come voleva la sua torta di compleanno, mi ha risposto: "A forma di casa!" E casa sia! Anzi villaggio, una sorta di Milano2 ;-)
L'interno era composto da torta margherita al cacao, farcita da crema bianca senza uova e gocce di cioccolato e ricoperta dalla stessa crema ma senza l'aggiunta della panna. Le casette sono interamente di pasta frolla, tranne una che ha il tetto di wafer.
PER LA TORTA

TORTA MARGHERITA AL CACAO

Ingredienti per uno stampo da 24 cm di diametro:
5 tuorli
5 albumi
200 g di zucchero
120 g di farina
50 g di fecola
45 g di cacao amaro
190 g di burro morbido
1/2 bustina di lievito

Montate gli albumi a neve con un pizzico di sale e metterli da parte. Lavorate a crema il burro e lo zucchero, di seguito aggiungete i tuorli uno alla volta. A questo punto aggiungete farina, fecola, lievito e cacao setacciati. Quando il composto sarà ben amalgamato, incorporate gli albumi montati a neve mescolando dal basso verso l'alto. Versate nella teglia ben imburrata e cuocete in forno caldo a 180 ° per circa mezz'ora.

Fonte: cookaround
Note e consigli:
  • Per montare perfettamente gli albumi le uova devono essere a temperatura ambiente. Inoltre io sgrasso, strofinandole con mezzo limone, sia ciotola che fruste.
  • E' una torta magnifica senza farciture: io l'ho cotta anche negli stampini da muffin per la merenda di mio figlio.
  • Forse non è la base più adatta per le torte di grandi dimensioni perchè non è elastica come un pan di Spagna: è un po' sbriciolosa. Io avrei sicuramente dovuto aumentare le dosi (ho fatto due torte da una dose e mezza) per non avere difficoltà nel taglio.
CREMA BIANCA SENZA UOVA

Ingredienti:
100 g di farina
100 g di maizena
340 g di zucchero
1 litro di latte
200 ml di panna montata non zuccherata
vaniglia

Io l'ho preparata con il Bimby, mettendo tutti gli ingredienti (tranne la panna) nel boccale e cuocendo 8 minuti ad 80° vel. 4. A parte montate la panna che avrete tenuto 5 minuti in freezer. Quando la crema sarà raffreddata, unite la panna montata mewscolando dall'alto verso il basso.

Fonte: i dolci di Chiara con mie variazioni

Note e consigli:
  • Siccome nella ricetta originale si raccomandava di farla riposare per farle acquisire sapore, io la crema senza panna l'ho fatta 2 giorni prima in duplice dose. La mattina della festa ho frullato la crema, ho montato una dose di panna, ho diviso in due la crema e l'ho aggiunta ad una parte completando con le gocce di cioccolato. Come già detto la dose senza panna l'ho usata per ricoprire la torta.
PER LE CASETTE
PASTA PER BISCOTTI CUT-OUT

Ingredienti:
300 g di farina
180 g di burro freddo
70 g di zucchero
un uovo
un pizzico di sale
polvere d'arancia
Procedete come per una qualsiasi frolla e fatela riposare in frigo. Stendetela a 5 mm di spessore e ritagliate i biscotti nella forma desiderata. Cuocete in forno a 180 ° per 10 minuti circa.
Fonte: Paola Lazzari - cucinait
Note e consigli:
  • A mio figlio questa frolla è piaciuta perchè poco dolce.
  • Come tutte le frolle resiste bene nel tempo al riparo dall'umidità.
GLASSA REALE IN 5 MINUTI

Ingredienti:
500 g di zucchero a velo
2 albumi
5 gocce di limone

Mettete in una ciotola gli albumi e amalgamateli perfettamente a metà peso dello zucchero con un cucchiaio di legno. Aggiungete le gocce di limone e mescolate, aggiungete altri 125 g di zucchero e amalgamate, aggiungete gli ultimi 125 g e mescolate energicamente. Ecco fatto.
Fonte: cookaround
Note e consigli:
  • Questa glassa tiene benissimo e asciuga in fretta. Perfetta sia per decorare che per realizzare oggetti in 3d.

martedì 13 aprile 2010

Dlin Dlon - Comunicazione di servizio

Fra le cose che non sopporto ci sono le ricette sbagliate. Vi sarà capitato sicuramente di fare flop in cucina: spesso la causa è la nostra poca cura nell'eseguire la ricetta, ma molto più spesso la ricetta è sbagliata. Ed in questo secondo caso c'è poco da fare.
Grazie alla segnalazione di una lettrice e al mio solitario neurone (toc toc, c'è nessuno?) che finalmente si è attivato, vi riporto di seguito i tre link alle ricette corrette:




Chiedo scusa a tutti coloro che le hanno realizzate (e mi hanno mandata a stendere!) o le hanno solo copiate.

lunedì 12 aprile 2010

Crostata ricotta e pesto

Se la primavera, almeno a Torino, si decidesse ad arrivare, sarebbe una torta salata perfetta per un picnic.

Ingredienti per 6 persone:
un rotolo di pasta brisè confezionata
250 g di ricotta
3 uova
100 g di pesto
150 g di pomodorini
40 g di parmigiano grattugiato
sale e pepe

Foderate con la pasta brisè uno stampo da 24 cm, ripiegando i bordi su se stessi a formare un cordoncino. Punzecchiate il fondo e cuocetela in bianco a 180° per 5 minuti. Nel frattempo preparate il ripieno lavorando a crema la ricotta; incorporatevi il pesto, il formaggio, le uova sale e pepe. Togliete il guscio di pasta dal forno, versate il composto di ricotta, sistematevi i pomodorini tagliati a metà, facendoli affondare leggermente e infornate nuovamente per un quarto d'ora. Servitela tiepida o a temperatura ambiente.

Fonte: dal forum di cucinait anno 2003

Note e consigli:
  • Una volta ho aumentato la dose di ricotta per terminare ciò che avevo in frigo. Be', non fatelo, rispettate le dosi.
  • Naturalmente sarebbe meglio che la brisè fosse fatta in casa, ma non prescindo sul pesto che deve essere fatto in casa; perchè ad oggi non ho trovato un pesto degno di questo nome industriale. Se conoscete del buon pesto industriale facilmente reperibile sono tutta orecchi.

giovedì 18 marzo 2010

Camille ovvero tortine carote e mandorle

Fra meno di un mese mio figlio compierà tre anni. E come sempre, quando dobbiamo festeggiare qualcosa, il buffet lo curo io. Da buona meridionale, le quantità che preparo sono sempre molto abbondanti, non sia mai che qualcuno rimanga digiuno ;-P
Il menù dello scorso anno era così composto:
2 danubi a forma di 2: uno farcito con tonno, scamorza e pomodori secchi e l'altro prosciutto cotto ed emmenthaler
cake yogurt e cipolla
frittata di spinaci
torta salata ripiena di carne, mortadella ecc.
pizzette sfogliate (sfoglia con la ricotta home made)
biscotti ripieni al formaggio
rotolini di pane con mousse di mortadella con aggiunta di pistacchi
torta 12345
sbriciolini mimosa
monetine al cocco
allegre letterine
e, dulcis in fundo, la torta di compleanno a forma di trenino

Ora sono al lavoro per la prossima merenda e queste tortine rientrano nelle sperimentazioni. L'anno scorso avevo provato un'altra ricetta che non mi era riuscita. Questa riesce a colpo sicuro!

Ingredienti per 15 tortine: ATTENZIONE ALLE CORREZIONI APPORTATE DOPO IL 9 APRILE!!!!!!!
300 g di farina
200 g di carote
200 g di zucchero
2 uova
100 g di olio di semi
100 g di latte (correzione del 9 aprile, perdono!)
50 g di mandorle sbucciate
un cucchiaino di polvere d'arancia (mia aggiunta)
una bustina di lievito
un pizzico di sale
mandorle sfilettate per decorare (mia aggiunta)

Inserite nel boccale mandorle e zucchero 30 sec. vel. 6, aggiungete dal foro del coperchio con lame in movimento le carote a pezzi 20 sec. a vel. 7. Aggiungete tutti gli altri ingredienti tranne il lievito 1 minuto vel. 7, unite il lievito 10 sec. vel. 7. Riempite i pirottini a metà, cospargete con le mandorle sfilettate e cuocete in forno a 160 ° per 15 - 20 minuti.

Fonte: dal libro base Bimby TM21 seconda edizione

Note e consigli:
  • I bambini le adorano!

mercoledì 17 marzo 2010

Sformato di cavolfiore al curry

Ancora un altro sformato. Questa volta con un ortaggio ancora di stagione, quindi economico e salutare.

Ingredienti per 4 persone:
un cavolfiore medio
150 g di ricotta
3 cucchiai di parmigiano
un uovo grande
curry
prezzemolo
pane grattugiato
olio

Cuocete a vapore (o lessate) il cavolfiore. Schiacciatelo con la forchetta e, una volta raffreddato, aggiungete la ricotta, il parmigiano, l'uovo, il curry e il prezzemolo. Mescolate bene e versate il composto in una pirofila unta. ungete d'olio la superficie e cospargete di pane grattugiato. Infornate a 200° per 20-25 minuti.

Fonte: da qui con qualche piccola modifica

Note e consigli:
  • E' uno sformato molto delicato, naturalmente se vi piace il cavolfiore ;-)
  • A mio figlio è piaciuto, ma non oso definirla una ricetta per bambini!

lunedì 15 marzo 2010

Pizza di patate

A casa mia si chiamava/chiama così. Non so perchè. In effetti non ha molto a che vedere con la pizza, ma è strettamente imparentata con il gattò di patate napoletano, come vi dicevo qui.
La mia infanzia è legata a questo piatto e al mitico uovo in carrozzella, cioè uovo strapazzato con la mozzarella.

Ingredienti per un teglia da 24 cm di diametro:
6 patate medie

2 uova
una manciata abbondante di parmigiano grattugiato
mezza scamorza
100-150 di prosciutto cotto o mortadella
un cucchiaino e mezzo di sale
olio
pane grattugiato
latte se serve

Lessate le patate con la buccia e passatele calde allo schiacciapatate. In una ciotola mescolate le patate, le uova, il formaggio, il sale e il prosciutto e la scamorza a dadini. Se l'impasto risultasse troppo duro (dipende dal tipo di patate) aggiungete un goccio di latte. Ungete d'olio una teglia e sistematevi l'impasto. A questo punto ungete la superficie, aiutandovi con le mani e cospargete di pane grattugiato. Infornate a 200° per 20-25 minuti.

Fonte: ricetta di famiglia

Note e consigli:

  • In più di un'occasione mi è capitato di utilizzare solo albumi al posto delle uova intere. Viene bene lo stesso.
  • Al posto della scamorza potete usare mozzarella MA NON QUELLA IN BUSTA!
  • Il quantitativo giusto di pane grattugiato è quello che viene assorbito dall'olio della superficie.
  • E' ottima anche a temperatura ambiente, quindi perfetta per un picnic.

martedì 2 marzo 2010

Ragù al prosciutto cotto

Non ho più tempo di studiare i menù per le cene come facevo un tempo. Ora invito all'ultimo minuto e cucino quello che ho a disposizione. E sinceramente mi diverto di più.
La prima volta che ho fatto questo ragù, l'ho cotto nel Bimby come da ricetta. Ma non mi aveva molto soddisfatto perchè era rimasto un po' liquido e insipido (nonostante l'uso del dado vegetale); l'ho quindi rifatto sabato sera così...

Ingredienti per 8 persone + un discreto quantitativo da surgelare ;-):
un fondo di prosciutto cotto di 300 g circa
trito grossolano di un cuore di sedano, due carote e mezza cipolla
una bottiglia e mezza di passata di pomodoro
un bicchiere di vino
abbondante basilico tritato
olio

Stufate in olio e acqua il trito di odori e nel frattempo tritate nel mixer il prosciutto, a cui avrete tolto il grasso esterno. Quando le verdure saranno morbide, aggiungete il prosciutto, rosolatelo e sfumatelo con il vino. Aggiungete la passata e cuocete a fuoco lento per un'oretta. A fine cottura aggiungete il basilico.

Fonte: ho leggermente modificato la ricetta tratta da questo blog

Note e consigli:
  • Io non ho aggiunto sale e andava benissimo così.
  • Usando il fondo del prosciutto, è una ricetta economica.

domenica 28 febbraio 2010

Pesto d'inverno


Sono solita preparare i broccoletti, lessandoli insieme con la pasta, condendo il tutto con un filo d'olio e una macinata di pepe nero. Stessa sorte per cavolfiore e cime di rapa. Ma stavolta ho voluto cambiare...

Ingredienti:
broccoletti lessi (io li ho cotti al vapore)

filetti di acciuga sott'olio
pomodori secchi (io capuliato)
pinoli
aglio spremuto con lo spremiaglio
olio extra vergine d'oliva

Frullate fino ad ottenere una consistenza come quella che vedete in foto.

Fonte: ricetta (si fa per dire) mia

Note e consigli:

  • Conservate un mestolo di acqua di cottura della pasta, perchè, se non volete usare litri d'olio per diluire il pesto, vi servirà.
  • Cospargete i piatti di muddica atturrata. Crea un piacevole contrasto cremoso/croccante.
  • Segnalo questa ricetta per i bambini (mio figlio l'ha mangiata!) e per i vegetariani (basta eliminare le acciughe).
  • Nota del 05/03/10: Chiedo scusa a chi ha copiato la ricetta prima di questa data, ma avevo dimenticato un ingrediente fondamentale: l'aglio! Perdono!

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