lunedì 28 febbraio 2011

Focaccia pugliese

Certi piatti sono praticamente irripetibili. Non solo per il sapore dei ricordi ma anche perchè realizzati senza una ricetta precisa da mani sapienti che, in gioventù, preparavano il pane per tutta la settimana e impastavano chili di orecchiette. L'ultimo rito legato al cibo con cui mia nonna, ormai novantenne, accudiva i suoi nipoti é stato la focaccia da ritirare direttamente dalle sue mani la domenica mattina. Era la scusa per vederci, per sapere come andava il lavoro o gli esami. Questa focaccia non veniva sempre uguale nemmeno a lei, figuratevi a me. Questa ricetta dovrebbe essere il mio cavallo di battaglia, quasi la mia carta d'identità, viste le mie origini, macchè. Orbene quella che vedete fotografata è stata l'unica volta in cui è venuta come la sua, eppure con i lievitati me la cavo piuttosto bene. Anni fa realizzavo persino il pane con il lievito madre, poi mi sono scocciata perchè non volevo più dipendere da rinfreschi, acidità, fermentazione ecc.. E' un impasto abbastanza semplice, ma ho finalmente capito dov'era il trucco: tanto olio extra vergine d'oliva sotto e sopra.
 
Ingredienti per una teglia quadrata 35x40 cm:
500 g di farina 00
2 patate piccole lessate senza buccia
230 g di acqua di cottura delle patate
20 g di olio extravergine
20 g di sale
un cucchiaio di zucchero
una bustina di lievito di birra disidratato
Per la superficie:
pomoodorini
olive nere
olio extravergine

origano
sale grosso

Sciogliete il lievito e lo zucchero nell'acqua di cottura delle patate intiepidita. In una ciotola fate una fontana con la farina e al centro mettetevi le patate passate allo schiacciapatate, l'olio, il sale e, per ultimo, l'acqua con il lievito sciolto. Mescolate all'inizio con un cucchiaio di legno perchè l'impasto è molto idratato, quindi molto fluido, di seguito con le mani ben unte. Oliate abbondantemente la teglia e versatevi l'impasto. Mettetelo a lievitare nel forno spento fino al raddoppio (d'inverno un'ora e mezza almeno). Al termine della lievitazione, estraete la teglia, preriscaldate il forno a 180° e condite la superficie della focaccia con olive nere snocciolate, pomodorini tagliati a metà, origano, sale grosso e abbondante olio, diciamo due dita di un bicchiere. Infornate e cuocete per mezz'ora. Lasciatela intiepidire e mangiatela così com'è o tagliata a metà e farcita con provolone piccante e mortadella. Una goduria.
 
Fonte: la più somigliante all'originale di mia nonna è la ricetta del Criceto goloso
 
Note e consigli:
  • Per chi possiede il Bimby, rimando alla fonte per il procedimento.
  • Non mi si formava mai la crosticina in superficie, ma aumentando l'olio in superficie ho risolto.
  • Mettete molti più pomodorini di me, anche perchè lievitando ancora in forno si distanziano.
  • Assolutamente non frullate o passate al passaverdura le patate perchè vengono collose. Se non avete lo schiacciapatate, schiacciatele con la forchetta.
  • Non abbondate con le patate perchè non verà più morbida, ma solo più ... mattone. Parlo per esperienza diretta.

martedì 22 febbraio 2011

Torta di mele all'alchermes




Spesso ingredienti poco utilizzati giacciono per un periodo esagerato nella mia dispensa in attesa di un nuovo utilizzo. E' il caso dell'alchermes che ho utilizzato 10 mesi fa per la zuppa inglese. La settimana scorsa ho pensato di fare con il mio nuovo stampo a cuore questa ricetta per realizzare, così, un cuore rosa; per ottenere un risultato, secondo me, più colorato ho disposto le mele nella maniera classica. Risultato: una ciofeca. Le mele in cottura si sono schiarite e il romanticismo è andato a farsi friggere. 
 
Ingredienti per uno stampo da 26 cm di diametro:
300 g di farina
180 g di zucchero
4 uova
un bicchiere di olio di semi
2-3 mele Golden
mezza bustina di lievito
alchermes
burro e farina per lo stampo
zucchero a velo
 
Tagliate a spicchi sottili le mele, mettetele in una ciotola e irroratele con l'alchermes. In un'altra ciotola sbattete le uova con lo zucchero fino a farle diventare spumose. Incorporate l'olio e infine la farina e il lievito. L'impasto risulterà consistente. Versatelo nello stampo precedentemente imburrato e infarinato e sistemate gli spicchi di mela a raggiera, come vedete nella seconda foto. Cuocete in forno caldo a 180° per 30-40 minuti. Fate sempre la prova stecchino. Se necessario copritela con un foglio di alluminio gli ultimi dicei minuti. Fate raffreddare la torta e cospargetela di zucchero a velo.
 
Fonte: dal forum di cookaround
 
Note e consigli:
  • E' una torta ottima per la colazione. Penso si presti bene all'inzuppo.
  • Si inumidisce leggermente con il passare dei giorni e, quindi, si insaporisce.
  • Va bene per gli intolleranti al lattosio.

sabato 19 febbraio 2011

Biscotti latte e miele

Crudi

Cotti

Mio figlio disdegna le torte di qualsiasi tipo esse siano, tranne, a volte, quelle al cioccolato. Adora invece i biscotti soprattutto se croccanti tipo gli smarties cookies. Il problema dei biscotti americani è che non si possono usare le formine. Per intrattenere un quasi quattrenne e distoglierlo da Rai YoYo, ci vuole una ricetta che si presti ad utilizzare le formine degli animali della fattoria e questa lo è.
 
Ingredienti per 60 biscotti:
450 g di farina 00
180 g di zucchero
120 g di burro
50 g di amido di mais
50 g di latte
un uovo
2 cucchiai abbondanti di miele (io ho usato miele grezzo di eucalipto siciliano)
un cucchiaino di polvere d'arancia
una bustina di lievito per dolci
 
Sbattete tutto nel mixer azionandolo fino a che non si forma una palla come per la pasta frolla. Mettete l'impasto a riposare in frigo. Nel frattempo preparate le teglie foderandole con la carta forno. Stendete l'impasto ad uno spessore di 3-4 mm e ritagliatelo a piacere. Cuocete in forno caldo a 180° per circa 15 minuti, comunque fino a doratura.
 
Fonte: dal blog Il dolce mondo di Sara con qualche modifica
 
Note e consigli:
  • Naturalmente potete aromatizzarli come più vi piace.
  • Sono molto profumati.

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails