giovedì 29 luglio 2010

Revival anni '80: bignè rustici

A novembre vi avevo raccontato  che mi ero impadronita lecitamente dell'agenda dove mia nonna appuntava le sue ricette: ecco questa viene da lì.  Era uno dei salati che si preparavano regolarmente per il buffet del mio compleanno. Io ne vado letteralmente pazza. Li avevo già fatti assaggiare a giugno ad un picnic e li ho riproposti a grande richiesta domenica come antipasto ad una grigliata a cui abbiamo partecipato.

Ingredienti per una quindicina di bignè:
una scatola di tonno sott'olio da 160 g
un cucchiaio colmo di giardiniera sott'aceto
1/2 cucchiaio di capperi sott'aceto
un uovo sodo
due fette spesse di scamorza
5 o 6 olive nere
3 cucchiai di maionese

Mia nonna usava questo tritacarne rosso Ferrari perchè non usava elettrodomestici in cucina, solo un rumorosissimo affare che grattugiava pane e formaggio, spargendo ovunque briciole o scaglie di pecorino. Io, che sono una massaia moderna e, quindi, sfaticata uso il mixer. Tritate tutto omogeneamente e riempite i bignè con una sac à poche bucandoli sul fondo o, come faceva mia nonna e come faccio io ;-), tagliando delicatamente la base con un coltello affilato e riempiendoli con il cucchiaino. Serviteli freddi o a temperatura ambiente. Nel tempo ho fatto numerose variazioni alla ricetta: ho omesso la maionese perchè non mi piace, ottenendo un patè più rustico; ho sostituito la giardiniera con i cetriolini sott'aceto; ho aggiunto 2 o 3 carciofini sott'olio di produzione mammesca.
 
Fonte: ricetta di famiglia

Note e consigli:
  • Per un servizio più scenografico, sistemate i bignè nei pirottini di carta e decorateli con un ciuffo di maionese e una fettina di cetriolino o un cappero.
  • Non riempiteli con molto anticipo per non fare ammosciare troppo i bignè.
  • Sembrerà strano ma piace anche ai bambini.
  • Il patè è ottimo anche spalmato nei tramezzini, magari da magiare sulla spiaggia.

martedì 27 luglio 2010

Pollo panato curry e sesamo

Settimana intensa fatta di lavatrici, acquisti in saldo per l'omino spilungone (ormai siamo a 104 cm.!) e altre faccende. Ecco spiegato il ritardo con cui posto il secondo del ritorno. Lo propongo ormai da anni, da quando lessi la ricetta in qualche forum di cui non ricordo ed ha un successo enorme e trasversale perchè piace ai bambini ma anche ai nonni.

Ingredienti:
Petti di pollo a fettine
Pane grattugiato fatto in casa
Curry a piacere
Sesamo a piacere
Olio e sale

Non ho dosi da dare perchè lo faccio sempre ad occhio. Preparate la miscela di pane, curry e sesamo e impanate le fettine. Cuocetele in forno con un filino d'olio per una decina di minuti, rigirandole a metà cottura. Salate e servite.

Fonte: aaa cercasi autore/autrice per sempiterni ringraziamenti

Note e consigli:
  • Consiglio questa ricetta vivissimamente. Mi ha tolto spesso d'impaccio quando non sapevo che secondo mettere in tavola.
  • Usando la carta forno al posto dell'olio, diventa un piatto perfetto per la dieta, vista anche la mancanza di uova per la panatura.
  • Mi raccomando, attenzione alla cottura del pollo! Se cuoce troppo diventa stopposo e se cuoce poco ... bleah!

martedì 20 luglio 2010

Tagliatelle del ritorno

E' domenica. La famigliola degli emigrati è rientrata dal mare. Si mangia con quello che c'è in dispensa e in freezer.

Parte 1

Ingredienti per 4 persone:
3 nidi a testa di tagliatelle di grano duro
un vasetto di ceci lessi
una busta di funghi misti surgelati o funghi secchi
misto per soffritto (carota, sedano e cipolla) e prezzemolo surgelati
un cucchiaino di dado vegetale fatto in casa
olio
parmigiano grattugiato, se lo ritenete opportuno

Soffriggete il misto per soffritto in un filo d'olio. Aggiungete i funghi (se secchi, ammollateli prima) e portate a metà cottura. A questo punto aggiungete i ceci ben scolati e sciacquati dal liquido di conservazione e il dado (o il sale). Cuocete altri 5 - 10 minuti. Lessate la pasta, saltatela nel condimento, aggiungendo prezzemolo e parmigiano.

Fonte: la disperazione

Note e consigli:

  • Da oggi inauguro una nuova etichetta PIATTO DELLO STUDENTE - dicesi piatto dello studente preparazione con ingredienti facilmente reperibili nei supermercati. Naturalmente il dado fatto in casa può essere sostituito con ... un pizzico di sale ;)

lunedì 19 luglio 2010

Colori mediterranei


Piccoli melograni crescono

Piccoli palazzinari crescono

Cipolle di Giarratana

Pomodori secchi pronti per il Capuliato

No comment!
Chi  è stato già in Sicilia o, meglio, è siciliano non si ritroverà molto nelle immagini da cartolina pubblicate qui sopra, perchè la Sicilia è terra di fortissime contraddizioni: abusivismo edilizio e splendido mare, rifiuti ovunque e ottimo cibo, terra di poesia e filosofia ma anche terra di mafia. Come in ogni vacanza che si rispetti, però, si fotografa solo il lato bello delle cose, mentre il loro lato brutto lascia nell'anima un sottofondo di amarezza e una sottile speranza che, magari, la prossima volta che saremo in quella terra, qualcosa sarà cambiato, ma veramente. Non come dice Tancredi nel Gattopardo: "Se vogliamo che tutto rimanga com'è, bisogna che tutto cambi."
Arrivederci all'anno prossimo, Sicilia bedda!

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