giovedì 6 ottobre 2011

Cake alle castagne marmorizzato al cioccolato


Di solito lo smaltimento delle farine in dispensa si effettua prima dell'estate, ma, purtroppo, quest'anno, a causa di un abbonamento semestrale agli antibiotici, è saltato. Ho cominciato ad usare la farina di castagne perchè le previsioni annunciano l'autunno meteorologico fra oggi e domani ed ho pensato che un cake del genere cascasse a fagiolo.
P.S. Chiedo scusa alle gentili amiche che hano commentato la tiella, ma non riesco a commentare nè nel mio nè negli altri blog. Se qualcuno ha suggerimenti da darmi, li accetto ben volentieri.

Ingredienti per uno stampo da cake lungo 30 cm:
100 g di burro
2 uova
150 g di farina di castagne
150 g di farina 00
180 g di zucchero
160 ml + un cucchiaio di latte
un cucchiaio di cacao amaro
1/2 bustina di lievito chimico
un cucchiaino da caffè di bicarbonato di sodio

Preriscaldate il forno a 180° e imburrate bene lo stampo da cake. Montate in una ciotola a crema il burro e lo zucchero e aggiungetevi le uova. Setacciate le due farine, il lievito e il bicarbonato e aggiungeteli nella ciotola. A questo punto diluite l'impasto con il latte. Quando l'impasto sarà omogeneo, dividetelo in due parti e in una parte aggiungete il cacao e il cucchiaio di latte. Versate a cucchiaiate i due impasti nello stampo alternandoli. Cuocete per 45 minuti. Verificate sempre la cottura con un coltellino o con uno spaghetto. Sfornate e attendete 10 minuti prima di sformarlo.

Fonte: dal blog les miam miam d'Annabel con qualche modifica

Note e consigli:
  • Come potrete notare confrontando la mia foto con quella del blog francese, la parte al cioccolato mi è venuta molto più chiara. La prossima volta raddoppierò la dose di cacao aggiungendo un ulteriore cucchiaio di latte.
  • E' un cake morbidissimo, umido e anche leggero. Ottimo!

mercoledì 28 settembre 2011

Rentrée: Tiella di riso, patate e cozze

Tiella cotta

Terzo strato

Quarto strato
Sono una terrona atipica: sopporto malissimo il caldo, non amo molto il mare e non mi piacciono le cozze. Per questo avevo sempre snobbato la tiella (tegame) barese, poi qualche mese fa l'ho assaggiata realizzata magistralmente da mia madre, scartando gli odiati molluschi e... mi è piaciuta.
Come ho già detto nel post sulla focaccia, i piatti tipici pugliesi mi riescono male, nonostante li abbia visti realizzare mille volte. Questa volta, però, punta sul vivo dell'orgoglio, ci ho provato e, sarà stata la fortuna del principiante... ma mi è riuscita abbastanza bene. Certo competere con queste signore, non è cosa facile ;-)


Ingredienti per una tiella di 30 cm di diametro (per 6 persone "normali" o per 4 golosoni:

1 kg di cozze
300 g di pomodorini
2 cipolle bianche medie
3 patate
300 g circa di riso carnaroli
abbondante prezzemolo tritato
pecorino romano grattugiato
olio extravergine di oliva
sale e pepe nero macinato

Come per una qualsiasi pasta al forno, gli ingredienti vanno preparati in anticipo. Cominciamo con le cozze: se ve le fate pulire in pescheria, risparmiate un bel po' di tempo; altrimenti scartate quelle aperte o con il guscio rotto, raschiatele bene con una paglietta d'acciaio e togliete il bisso, infine sciacquatele molto bene. Ora andrebbero aperte con il coltello a crudo, ma bisogna saperlo fare lasciando il mollusco intero, altrimenti le cozze acquistano un sapore amarognolo. Da qualche tempo mia madre usa un trucco: le fa aprire appena appena sul fuoco in un tegame largo e basso, quel tanto che basta a riuscire ad aprirle con le mani senza portarle a cottura. Toglietele dal tegame con una schiumarola e filtrate in un setaccio foderato di garza il liquido che avranno emesso. Tenetelo da parte. Questa è indubbiamente la parte più lunga e noiosa, ma potete sempre delegarla a qualche volenteroso.;-)
Passiamo ora ai pomodorini che vanno lavati, asciugati e tagliati a metà o in quattro a seconda della loro grandezza e messi da parte in una scodella. Pulite e affettate sottilmente le cipolle e mettetele da parte. Pulite e affettate sottilmente (circa 3 mm) anche le patate e mettetele da parte in una scodella piena d'acqua, così non anneriranno.
Mettete un filo d'olio nel tegame e fate un primo strato di pomodorini, cipolle e prezzemolo. Salate moderatamente e cospargete di formaggio. Fate uno strato di patate e salate. Disponete le cozze come nella seconda foto, poi il riso come nella terza foto. Fate un altro strato con i pomodorini, le cipolle, il prezzemolo e il formaggio. Terminate con le fettine di patate e il pecorino. Irrorate con un filo d'olio e versate a filo lungo il bordo del tegame il liquido di cottura delle cozze, diluito con acqua fino a raggiungere mezzo litro di liquido totale. Coprite il tegame con un foglio di alluminio e cuocete in forno a 200° per circa mezz'ora. Verificate la cottura della tiella, controllando la cottura delle patate. 5 minuti prima della fine della cottura, scoperchiate il tegame e gratinate la superficie. Servite tiepida, si gusta meglio. Se avanza, il giorno dopo è ancora migliore.

Fonte: ricetta di famiglia

Note e consigli:
  • Per quanto riguarda la pulizia delle cozze, vi rimando a questo chiarissimo video di Giallo Zafferano.
  • Pulizia e cottura delle cozze possono essere anche anticipate al giorno precedente. Conservate in frigo cozze e liquido di cottura.
  • Per verificare meglio la cottura del riso e la necessità o meno di aggiungere ulteriore acqua e anche, perchè no, per risparmiare sul consumo di elettricità, cuocetela sul fornello e usate il forno solo per gratinarla.
  • Attenzione alla quantità di sale che usate perchè pecorino e liquido di cottura delle cozze sono molto saporiti.

sabato 11 giugno 2011

Melanzane marinate alla mia maniera e... andate a votare!

Votate! Qualsiasi opionione voi abbiate sui 4 quesiti referendari, esercitatelo questo sacrosanto diritto. Veniamo interrogati così raramente che quelle poche volte possiamo anche ritardare la partenza per il mare o le scampagnate. E' arrivato il momento di riappriopriarci della nostra "res publica".
Dopo aver votato (ho già detto votate?), portate pure queste melanzane nelle vostre gite fuori porta: sono gustosissime.

Ingredienti per la marinata di 2 melanzane:
un mazzetto di basilico
3 - 4 pomodori secchi (io un cucchiaio di capuliato)
4 gherigli di noci
uno spicchio d'aglio a cui avrete tolto l'anima schiacciato nello spremiaglio
2 cucchiai di aceto di mele
olio extravergine di oliva a piacere (io abbondante ;-))

Grigliate le melanzane tagliate a fette rotonde. Successivamente tagliatele a strisce larghe un dito con le forbici da cucina e conditele con la marinata preparata frullando grossolanamente tutti gli ingredienti insieme. Si conservano in frigo perfettamente per 3-4 giorni.

Fonte: ricetta mia

Note e consigli:


  • Io non aggiungo sale perchè, a mio gusto, è sufficiente quello dei pomodori secchi.
  • Ricordatevi che l'aglio rafforza la sua presenza con il passare del tempo. Tenetene conto se lo amate poco.

lunedì 23 maggio 2011

Crostata di seirass ai due mirtilli

Questa crostata è stata un'invenzione di una domenica mattina, nata per essere condivisa alla festa organizzata dalle Famiglie Arcobaleno.

Ingredienti per una teglia rettangolare di alluminio usa e getta 21x27 cm:
Per la frolla:
300 g di farina con lievito incorporato
100 g di burro a dadini freddo di frigo
150 g di zucchero
un uovo
un goccio di acqua fredda, se serve

Per il ripieno:
250 g di seirass
250 g di ricotta
100 g di zucchero
100 g di mandorle macinate
2 uova
una manciata di cranberries secchi (mirtilli rossi)
due cucchiaiate molto abbondanti di marmellata di mirtilli neri

burro per ungere la teglia
zucchero a velo e mandorle a lamelle per la rifinitura

Preparate nel mixer la frolla, impastando molto velocemente e aggiungendo un goccio d'acqua fredda , se serve. Ungete la teglia e rivestite il fondo con 3/4 della frolla. A questo punto preparate il ripieno, frullando seirass, ricotta, zucchero, mandorle e uova. Aggiungete infine mescolando a mano i cranberries. Spalmate sulla frolla la marmellata e versateci su il ripieno di ricotta. Cospargete la superficie di briciole di frolla e mandorle a lamelle. Infornate a 180° per 45-50 minuti. Fate raffreddare bene, cospargete di zucchero a velo e mettetela in frigo. Io preferisco questo tipo di dolci freddo di frigo.

Fonte: ricetta mia

Note e consigli:

  • Il seirass è un'esperienza sensoriale fantastica per me. Infatti l'ultima volta ne ho comprato mezzo chilo, un po' troppa da mangiare nature. Ecco che fine ha fatto il resto. Naturalmente, fuori dal Piemonte può essere sostituita da ricotta o robiola (tipo Os...a).

giovedì 5 maggio 2011

Torta doppio yogurt al cioccolato

Da queste parti capita spesso di dover riciclare qualche yogurt vagante nel frigo. E' il caso di questo yogurt al cioccolato di un'ottima marca trentina. Diciamo, però, che il loro gusto al cioccolato non si è rivelato il nostro gusto preferito. Quindi quale miglior modo per riciclarlo se non questa torta che, fra gli ingredienti, ha ben due vasetti di yogurt?

Ingredienti per uno stampo a ciambella da 24 cm:
300 g di farina addizionata di lievito
3 uova
200 g di zucchero
2 vasetti di yogurt al cioccolato
150 g di olio di riso
gocce di cioccolato (io, in questa occasione, ovetti di cioccolato)

Se avete un attacco di pigrizia, buttate tutto nel mixer e via in forno. Se invece, come me, avete voglia di "sbattere" fuori dal vostro cervello cattivi pensieri, usate lo sbattitore elettrico. Montate le uova con lo zucchero, amalgamatevi lo yogurt, poi l'olio e infine la farina. Versate l'impasto nello stampo imburrato o in uno stampo in silicone, poggiate sulla superficie gli ovetti o le gocce che in cottura scenderanno e cuocete in forno statico a 180° per mezz'ora. Servite con una solverata di zucchero a velo.

Fonte: ricetta di Chiccamart con variazioni mie 

Note e consigli:

  • Come la torta allo yogurt classica, si presta ovviamente a numerose interpretazioni. In rete della stessa autrice ne trovate altre.

lunedì 2 maggio 2011

Tòrtano di rose


Sembra un refuso ma non lo è. Volevo fare una torta di rose salata, ma non avevo tempo e voglia per rischiare l'insuccesso. Ho, quindi, utilizzato l'impasto del tortano napoletano del ricettario Bimby TM21. Questa "focaccia" era destinata ad essere sbocconcellata sul ... parquet di casa. Sì perchè noi siamo dei veri snob e rifuggiamo i luoghi affollati dei gitanti della Pasquetta.
In realtà il piccolo di casa aveva la febbre a 39,5° e, siccome, ogni promessa è debito: picnic nel salotto di casa con tanto di plaid. Lui, tenerissimo, ci ha voluto fare anche il pisolino su quel plaid.

Ingredienti per 15 rose, quindi 2 torte da 26 cm:
500 g di farina 0
200 g di acqua tiepida
100 g di latte fresco
50 g di pecorino romano grattugiato
un cucchiaino di sale
un cucchiaino di zucchero
una bustina di lievito di birra disidratato

Per il ripieno:
pesto d'inverno
scamorza affumicata grattugiata

Io ho impastato con la macchina del pane, mettendo nel cestello prima i liquidi con sale e zucchero, poi la farina e il pecorino e infine il lievito. Al termine del programma solo impasto, stendete con il mattarello l'impasto formando un rettangolo di 30x50 cm circa. Spalmate uniformemente il pesto e cospargete di scamorza. Arrotolate il rettangolo dal lato lungo e tagliate il rotolo a fette di 3 cm di spessore. Ungete le teglie e posizionate le rose come nella foto, lasciando spazio fra una e l'altra. Fate lievitare fino al raddoppio e infornate in forno caldo a 180° per 30 minuti. Mangiatelo tiepido o freddo, staccando le rose con le mani.

Fonte: impasto ricettario di base Bimby TM21, ripieno mio

Note e consigli:

  • Il ripieno, naturalmente, può essere variato a piacimento.
  • Si conserva morbido per 3 giorni coperto da pellicola.

venerdì 11 marzo 2011

Biscotti al muesli

Da quando sono diventata mamma, sono diventata un'ottima addetta alle vendite. Riesco quasi sempre a sviare i desideri del mio cliente, alias mio figlio. Spesso bisogna far finta di non aver sentito le lamentele del cliente; altre volte bisogna convincere ad arte che quello di cui il cliente ha bisogno è ciò che vuole fargli fare la mamma. Erano giorni che voleva rifare questi biscotti, ma non avevo tempo nè voglia di usare le formine, quindi ho convinto mio figlio a colpire a pugni le pallotte d'impasto che preparavo. Ne è stato entusiasta. Devo ricordarmi di aggiungere questa qualifica nel curriculum ;-)
 
Ingredienti per circa 30 biscotti:
300 g di farina 00
150 g di burro fuso tiepido
150 g di zucchero di canna
100 g di muesli
50 g di uvetta o cranberries o gocce di cioccolato (io queste ultime: l'arte di convincimento arriva fino ad un certo punto)
2 uova
vaniglia
1/2 bustina di lievito
un pizzico di sale
 
Mescolate prima gli ingredienti secchi in una ciotola, aggiungete infine uova e burro e mescolate con un cucchiaio di legno. Fate riposare l'impasto in frigo il tempo di preparare le teglie con la carta forno. Preriscaldate il forno a 150° funzione ventilata o 180° funzione statica. Preparate le palline grandi quanto una noce e colpitele con un pugno, ehm... schiacciatele con il palmo della mano e cuoceteli per circa 15 minuti.
 
Fonte: ricetta mia
 
Note e consigli:
  • La prossima volta voglio usare la farina integrale.
  • Ottimi per finire i fondi delle scatole dei cereali.
  • Si volatilizzano in un baleno.

lunedì 28 febbraio 2011

Focaccia pugliese

Certi piatti sono praticamente irripetibili. Non solo per il sapore dei ricordi ma anche perchè realizzati senza una ricetta precisa da mani sapienti che, in gioventù, preparavano il pane per tutta la settimana e impastavano chili di orecchiette. L'ultimo rito legato al cibo con cui mia nonna, ormai novantenne, accudiva i suoi nipoti é stato la focaccia da ritirare direttamente dalle sue mani la domenica mattina. Era la scusa per vederci, per sapere come andava il lavoro o gli esami. Questa focaccia non veniva sempre uguale nemmeno a lei, figuratevi a me. Questa ricetta dovrebbe essere il mio cavallo di battaglia, quasi la mia carta d'identità, viste le mie origini, macchè. Orbene quella che vedete fotografata è stata l'unica volta in cui è venuta come la sua, eppure con i lievitati me la cavo piuttosto bene. Anni fa realizzavo persino il pane con il lievito madre, poi mi sono scocciata perchè non volevo più dipendere da rinfreschi, acidità, fermentazione ecc.. E' un impasto abbastanza semplice, ma ho finalmente capito dov'era il trucco: tanto olio extra vergine d'oliva sotto e sopra.
 
Ingredienti per una teglia quadrata 35x40 cm:
500 g di farina 00
2 patate piccole lessate senza buccia
230 g di acqua di cottura delle patate
20 g di olio extravergine
20 g di sale
un cucchiaio di zucchero
una bustina di lievito di birra disidratato
Per la superficie:
pomoodorini
olive nere
olio extravergine

origano
sale grosso

Sciogliete il lievito e lo zucchero nell'acqua di cottura delle patate intiepidita. In una ciotola fate una fontana con la farina e al centro mettetevi le patate passate allo schiacciapatate, l'olio, il sale e, per ultimo, l'acqua con il lievito sciolto. Mescolate all'inizio con un cucchiaio di legno perchè l'impasto è molto idratato, quindi molto fluido, di seguito con le mani ben unte. Oliate abbondantemente la teglia e versatevi l'impasto. Mettetelo a lievitare nel forno spento fino al raddoppio (d'inverno un'ora e mezza almeno). Al termine della lievitazione, estraete la teglia, preriscaldate il forno a 180° e condite la superficie della focaccia con olive nere snocciolate, pomodorini tagliati a metà, origano, sale grosso e abbondante olio, diciamo due dita di un bicchiere. Infornate e cuocete per mezz'ora. Lasciatela intiepidire e mangiatela così com'è o tagliata a metà e farcita con provolone piccante e mortadella. Una goduria.
 
Fonte: la più somigliante all'originale di mia nonna è la ricetta del Criceto goloso
 
Note e consigli:
  • Per chi possiede il Bimby, rimando alla fonte per il procedimento.
  • Non mi si formava mai la crosticina in superficie, ma aumentando l'olio in superficie ho risolto.
  • Mettete molti più pomodorini di me, anche perchè lievitando ancora in forno si distanziano.
  • Assolutamente non frullate o passate al passaverdura le patate perchè vengono collose. Se non avete lo schiacciapatate, schiacciatele con la forchetta.
  • Non abbondate con le patate perchè non verà più morbida, ma solo più ... mattone. Parlo per esperienza diretta.

martedì 22 febbraio 2011

Torta di mele all'alchermes




Spesso ingredienti poco utilizzati giacciono per un periodo esagerato nella mia dispensa in attesa di un nuovo utilizzo. E' il caso dell'alchermes che ho utilizzato 10 mesi fa per la zuppa inglese. La settimana scorsa ho pensato di fare con il mio nuovo stampo a cuore questa ricetta per realizzare, così, un cuore rosa; per ottenere un risultato, secondo me, più colorato ho disposto le mele nella maniera classica. Risultato: una ciofeca. Le mele in cottura si sono schiarite e il romanticismo è andato a farsi friggere. 
 
Ingredienti per uno stampo da 26 cm di diametro:
300 g di farina
180 g di zucchero
4 uova
un bicchiere di olio di semi
2-3 mele Golden
mezza bustina di lievito
alchermes
burro e farina per lo stampo
zucchero a velo
 
Tagliate a spicchi sottili le mele, mettetele in una ciotola e irroratele con l'alchermes. In un'altra ciotola sbattete le uova con lo zucchero fino a farle diventare spumose. Incorporate l'olio e infine la farina e il lievito. L'impasto risulterà consistente. Versatelo nello stampo precedentemente imburrato e infarinato e sistemate gli spicchi di mela a raggiera, come vedete nella seconda foto. Cuocete in forno caldo a 180° per 30-40 minuti. Fate sempre la prova stecchino. Se necessario copritela con un foglio di alluminio gli ultimi dicei minuti. Fate raffreddare la torta e cospargetela di zucchero a velo.
 
Fonte: dal forum di cookaround
 
Note e consigli:
  • E' una torta ottima per la colazione. Penso si presti bene all'inzuppo.
  • Si inumidisce leggermente con il passare dei giorni e, quindi, si insaporisce.
  • Va bene per gli intolleranti al lattosio.

sabato 19 febbraio 2011

Biscotti latte e miele

Crudi

Cotti

Mio figlio disdegna le torte di qualsiasi tipo esse siano, tranne, a volte, quelle al cioccolato. Adora invece i biscotti soprattutto se croccanti tipo gli smarties cookies. Il problema dei biscotti americani è che non si possono usare le formine. Per intrattenere un quasi quattrenne e distoglierlo da Rai YoYo, ci vuole una ricetta che si presti ad utilizzare le formine degli animali della fattoria e questa lo è.
 
Ingredienti per 60 biscotti:
450 g di farina 00
180 g di zucchero
120 g di burro
50 g di amido di mais
50 g di latte
un uovo
2 cucchiai abbondanti di miele (io ho usato miele grezzo di eucalipto siciliano)
un cucchiaino di polvere d'arancia
una bustina di lievito per dolci
 
Sbattete tutto nel mixer azionandolo fino a che non si forma una palla come per la pasta frolla. Mettete l'impasto a riposare in frigo. Nel frattempo preparate le teglie foderandole con la carta forno. Stendete l'impasto ad uno spessore di 3-4 mm e ritagliatelo a piacere. Cuocete in forno caldo a 180° per circa 15 minuti, comunque fino a doratura.
 
Fonte: dal blog Il dolce mondo di Sara con qualche modifica
 
Note e consigli:
  • Naturalmente potete aromatizzarli come più vi piace.
  • Sono molto profumati.

giovedì 27 gennaio 2011

Ancora brutti ma buoni - Sformato di parmigiano


Sformato intero
  


Fetta di sformato a destra
 Non si dovrebbe cucinare quando non si è in vena, almeno a me in quei momenti riesce tutto male. Cucinare (poco) durante le ultime festività mi ha permesso, però, di attivare la parte creativa del mio cervello. E ne avevo veramente bisogno. Così per una strana alchimia mi è riuscito tutto buonissimo (perdonatemi il peccato di orgoglio!), ma non proprio bellissimo.
 
Ingredienti per uno stampo da plum-cake (circa 12 fette come quella in foto):
250 gr di parmigiano reggiano grattugiato stagionato 24 mesi 
5 uova
150 gr di ricotta
70 ml di latte fresco
una noce di burro
sale e pepe
per guarnire pomodorini e aceto balsamico tradizionale di Modena


Montate a neve fermissima gli albumi con un pizzico di sale. Preriscaldate il forno a 150° e preparate un bagnomaria abbastanza capace da contenere lo stampo nel quale vorrete cuocere lo sformato. Imburrate bene e infarinate lo stampo. Incorporate bene i rossi d’uovo alla ricotta e al latte (potete usare tranquillamente il mixer), poi aggiungete il parmigiano e una macinata di pepe bianco. Io non ho salato perchè il parmigiano con quella stagionatura è molto saporito di suo. Mescolate fino a rendere omogeneo il composto poi aggiungete gli albumi montati, incorporandoli delicatamente con movimenti dal basso verso l’alto. Versate il tutto nello stampo, livellate bene con una spatola e coprite con un foglio di alluminio. Cuocete in forno a bagnomaria per circa 1 ora, sempre coperto. Dopo averlo estratto dal forno, togliete delicatamente l'alluminio e sformate su un vassoio adeguato. Noi l'abbiamo gustato tiepido. Potete accompagnarlo con pomodorini per dare una nota fresca e gocce di aceto balsamico da schizzare assolutamente a lato delle fette e non sopra come ho fatto io, visto il risultato.

Fonte: dal forum di cucinait svariati anni fa, ricetta di Elena Di Giovanni
 
Note e consigli:
  • Avendo tempo e voglia si può cuocere in stampini monoporzione rivedendo, naturalmente, i tempi di cottura.
  • L'acqua del bagnomaria deve essere molto calda ma non bollire.
  • Regge qualche giorno in frigo, riscaldatelo però prima di servirlo, portandolo almeno a temperatura ambiente.
  • Decorazione e accompagnamento sono a piacere. Lo vedrei bene accompagnato in stagione con una vellutata di zucchine o asparagi.
  • Ha un sapore pieno e delicato al tempo stesso.
  • Potete servirlo, a seconda della grandezza della porzione, sia come antipasto che come secondo.

martedì 25 gennaio 2011

Riannodiamo i fili - Lasagne con crescenza in crosta di noci

Cosa ho fatto in questi ultimi mesi? Sono stata in ansia, ho provato un dolore lacerante e mi sono leccata le ferite. Niente male, vero? La vita però reclama routine. E così riannodiamo i fili cominciando con la riappropriazione debita della mia passione culinaria.
La foto è bruttina, soprattutto per i colori, ma devo ringraziare comunque mio fratello per averla fatta, visto che io non ero proprio dell'umore: dopo tutto era lui il principale destinatario di questo primo vegetariano. Mio fratello è un vegetariano atipico, infatti mangia il pesce. Inoltre, sfortuna sua, è circondato da onnivori per cui, durante i raduni familiari, dobbiamo pensare e reallizare sempre un doppio menù.
 
Ingredienti per 8 porzioni:
500 g di pasta fresca verde per lasagne
500 g di carciofi già puliti
500 g di crescenza
150 ml di latte fresco
50 g di pecorino grattugiato
50 g di noci sgusciate
100 g di pane secco
una noce di burro
uno scalogno
olio, sale e pepe 
 
Stufate in olio e scalogno i carciofi tagliati a spicchi che salerete a fine cottura. Nel frattempo preparate la crema di crescenza frullando crescenza, latte e pecorino. A parte tritate grossolanamente pane e noci. Lessate brevemente in acqua salata, a cui avrete aggiunto un filo d'olio, le sfoglie di lasagne. Imburrate una pirofila di 20x30 cm e fate uno strato di lasagne, poi uno strato di crema di formaggio, successivamente i carciofi e infine il trito di pane e noci. Proseguite così fino ad esaurimento degli ingredienti. Infornate a 180° per mezz'ora.
 
Fonte: dal forum di cucinainsimpatia con variazioni prese qui
 
Note e consigli:
  • Come consigliato dalle fonti, la verdura inserita in queste lasagne può seguire le stagioni e quindi potete sostituire i carciofi con asparagi, zucchine, coste.
  • La crema di crescenza risulterà molto densa. Resistete alla tentazione di diluirla con altro latte.
  • Nonostante il consistente quantitativo di formaggio risulteranno molto delicate.
  • Si congela tranquillamente. Lultima fetta è stata mangiata dopo un mese ed era ancora ottima.

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