giovedì 5 novembre 2009

Tarallucci al vin santo

Intendiamoci, sono una mamma felicissima ma in questo periodo sono in crisi per due motivi: mio figlio sta attraversando la critica fase detta terrible two in più è circa un mese che si ammala in continuazione e quando è malato è paragonabile ad una cozza attaccata allo scoglio (naturalmente lo scoglio sono io!). Per i profani: dicesi terrible two una specie di adolescenza in embrione, il bimbo capisce ormai di essere altro da voi e lo rimarca in continuazione non volendo fare mai e dico mai ciò che gli chiedete. Insomma una bomba ad orologeria!

Ieri mattina, per tenerlo occupato, ho realizzato con lui questi tarallucci che sono semplicissimi. Inoltre sono perfetti per chi non può mangiare derivati del latte e uova perchè non ne contengono.

Ingredienti:
1 bicchiere di vin santo, ma anche marsala o vino bianco
1 bicchiere di zucchero
1/2 bicchiere di olio extra vergine di oliva
un pizzico di sale
un cucchiaino di lievito per dolci
vaniglia o scorza di limone grattugiata
farina che assorbe (circa 500 g)

Ponete la farina in una ciotola, formate un cratere nel centro e versatevi tutti gli altri ingredienti. Impastate fino ad ottenere una pasta morbida, formate dei cordoncini e poi dei tarallucci. Passateli nello zucchero solo da una parte e sistemateli sulla placca del forno rivestita di carta forno e infornate in forno caldo a 180° per 15/20 minuti.

Note e consigli:

  • Le ricette di una volta non hanno dosi in grammi questo permette però di realizzarli anche senza bilancia. La quantità della farina può essere variabile sia per la capacità dei bicchieri a vostra disposizione che per la capacità di assorbimento della farina stessa; cominciate con 450 g e aggiungete man mano.
  • Possono essere consumati anche dai bambini perchè l'alcool evapora in cottura.
  • Si conservano a lungo e possono essere un bel dono natalizio.

1 commento:

  1. Buonissimi ... quando me li rifai?
    Tuo marito

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