lunedì 11 gennaio 2010

La diaspora della mia famiglia e il ragù di seppie ripiene

Il nucleo familiare allargato che si forma durante le feste (di solito per il compleanno di mio figlio e per il Natale) ha perso un altro pezzo e domani perderà gli ultimi due.
I migranti meridionali delle ultime generazioni non partono con la valigia di cartone legata con lo spago; di solito partono per studiare e per non ritornare, per non ritrovare ciò che non possono sopportare della mentalità di provincia e dei malfunzionamenti della macchina SUD.
Perchè spesso quello che altrove è un diritto acquisito, al Sud è un favore che, per essere ottenuto, deve essere "oliato".
Quando frequentavo l'università volevo ritornare per cambiare la mia cittadina, ma la vita mi ha portato a percorrere altre vie che mi hanno portata lontano. Ora che ho perso lo slancio idealistico della gioventù e penso che non serva a granchè fare il Don Chisciotte, cerco di fare comunità e politica ogni volta che posso/riesco.

Perdonate lo sproloquio, passo subito alla ricetta di mia madre. E' stato complesso mettere nero su bianco un piatto che fa ad occhio, comunque...

Ingredienti per 4 persone:
4 seppie di media grandezza

Per il ripieno:
un uovo
formaggio grattugiato
prezzemolo e aglio tritati
un pomodoro a pezzettini
provolone a pezzetti (facoltativo)
pane grattugiato necessario ad ottenere un impasto morbido tipo polpette

Per il sugo:
2 cipolle, olio e prezzemolo
1/2 bicchiere di vino bianco
1 litro di salsa di pomodoro

Pulite le seppie o fatevele pulire ;-). Preparate il ripieno e riempite le seppie. Chiudete con uno stuzzicadenti oppure, come fa mia madre, ripiegando sopra il ripieno il ciuffo dei tentacoli. Sistemate in pentola a pressione un letto di cipolle affettate olio e prezzemolo, poggiatevi le seppie, chiudete la pentola e cuocete dal fischio per 10 minuti. A questo punto scoperchiate, sfumate con il vino, aggiungete la salsa e fate restringere il sugo. Condite con il sugo la pasta e servite come secondo le seppie.

Fonte: mia madre

Note e consigli:
  • Non riempite troppo le seppie, considerate che, cuocendo, il ripieno aumenterà di volume.
  • Mia madre usa moltissimo la pentola a pressione. Nel caso in cui non la possediate, basta cuocere per 20 minuti nella pentola normale.
  • Per il mio gusto non è necessario salare il sugo, perchè risulterà insaporito dal ripieno delle seppie.

3 commenti:

  1. che buon!!!! Poi è un piatto unico!!! ci posso abbinare un po' di riso profumato e sono a posto!!! Grazie mille

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  2. Ciao Ro'.
    Bello il tuo blog, bello il mix di cucina e di vita che mi mette allegria.
    Verrò a "farti visita" spesso.
    Ste'

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  3. @Colombina
    Grazie per l'attenzione. Se hai problemi, visto che la ricetta è ad occhio, scrivimi pure!

    @Ste'
    Il tuo commento mi fa enorme piacere. Veramente.

    RispondiElimina

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