VENTAGLIETTI (BISCOTTI UZBEKI)


Oggi è il lunedì della ripartenza.
Una specie di Capodanno o di settembre, pieno di buoni propositi, di voglia di fare.
In questi 70 giorni, come in una specie di esperimento sociale, il nostro Paese, il nostro modo di vivere è stato analizzato al microscopio nelle sue nefandezze e nei suoi slanci di generosità, nell'immobilismo e nell'horror vacui, nella grinta e nella continua lamentela.
Abbiamo "dimenticato" i più piccoli e i più vecchi. Costoro li abbiamo proprio fatti fuori con le nostre negligenze.
Non posso non pensare ad una generazione spazzata via con tutto il suo bagaglio di esperienze di vita, tradizioni, competenze.

Ora non avremo più tutto il tempo che abbiamo dedicato alla cucina in queste settimane, però non sarebbe male continuare a farlo, magari con meno frenesia 😅
Avevo della ricotta da consumare ed ho deciso di fare questi biscottini senza uova con ricotta nell'impasto, Fanno scena e profumano di burro e vaniglia.
Potreste prepararli per i vostri congiunti 😉

Ingredienti per circa 35 biscottini: 
  • 350 g di farina (io ne ho usata una biologica di tipo 0)
  • 250 g di ricotta asciutta
  • 200 g di burro
  • 100 g di zucchero
  • 2 cucchiaini di lievito chimico
  • vaniglia
  • farina per la spianatoia e zucchero per "impanare" i biscotti
Nel mixer amalgamate ricotta, burro a tocchetti (che avrete tirato fuori dal frigo una decina di minuti prima), zucchero e i semi del baccello di vaniglia. A questo punto aggiungete farina e lievito. Impastate fino a quando si formeranno delle grosse briciole, compattatele formando una palla, avvolgetela nella pellicola e riponetela in frigo per un paio d'ore. Riprendete l'impasto e stendetelo ad uno spessore di un paio di millimetri sulla spianatoia infarinata. Ricavate dei dischi del diametro di 9 cm e passate una faccia nello zucchero, ripiegateli a metà con la parte zuccherata all'interno, ripassateli nuovamente nello zucchero, ripiegateli nuovamente a metà sempre con la parte zuccherata all'interno e passate la superficie nello zucchero. E' più difficile descriverlo che farlo. Spero che la foto sia abbastanza esplicativa. Sistemateli in due teglie rivestite di carta forno e infornate a forno caldo a 180° per 30-40 minuti fino a doratura.

Note e consigli:
  • Vaniglia. Non usate, vi prego, la vanillina. So che un buon baccello di vaniglia è costoso, ma una volta usati i semi, sistemate il baccello nel barattolo dello zucchero: il suo profumo durerà mesi.
  • Se li preparate durante la stagione calda, vi consiglio di tenere in frigo l'impasto che non utilizzate.
  • Sono senza uova, perfetti, quindi, per gli allergici.
  • Sono quasi dei pasticcini croccanti fuori e fondenti all'interno. Conservateli al riparo dall'umidità.
  • Postilla del 23 dicembre 2020: ho scoperto recentemente che questi biscotti sono tipici dell'Uzbekistan ed originariamente contengono tvorog ossia quark. Il loro nome infatti è tvorogli pechenyelar. Se volete saperne di più, leggete qui.

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